Arco, una serata sulla non autosufficienza: “Chi si prende cura di chi cura?”

La non autosufficienza è una realtà che coinvolge un numero sempre crescente di famiglie anche sul territorio dell’Alto Garda. Dietro ogni persona fragile – anziana, malata o con disabilità – c’è spesso un caregiver: un familiare o una persona vicina che si fa carico, quotidianamente, dell’assistenza.
Ma una domanda resta ancora troppo spesso senza risposta: chi si prende cura di chi cura?
È proprio da questo interrogativo che nasce l’iniziativa promossa dall’associazione Territorio Casa Identità, che organizza ad Arco una serata di informazione e confronto su un tema tanto delicato quanto attuale.
Un tema che riguarda sempre più famiglie
La gestione della non autosufficienza rappresenta oggi una delle principali sfide sociali. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e la carenza di servizi strutturati rendono sempre più centrale il ruolo dei caregiver.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di familiari che dedicano tempo, energie e risorse all’assistenza, spesso senza un adeguato supporto, né dal punto di vista economico né da quello psicologico.
La serata nasce quindi con l’obiettivo di:
– informare sulle opportunità e sugli strumenti disponibili;
– offrire un momento di confronto tra istituzioni, esperti e cittadini;
– aprire una riflessione concreta sulle prospettive future del sistema di assistenza.
L’appuntamento ad Arco
L’incontro è in programma giovedì 23 aprile, dalle 20, nella Sala Corsi B.HUB, in Via Narzelle 10, ad Arco.
Un’occasione aperta alla cittadinanza per approfondire il tema della non autosufficienza e conoscere più da vicino le risposte oggi disponibili sul territorio.
A introdurre l’incontro sarà Giovanni Santoni, presidente dell’associazione promotrice.
La moderazione sarà affidata a Elisabetta Aldrighetti.
Interverranno inoltre Carlo Daldoss, assessore regionale alla previdenza e all’ordinamento delle APSP, e Costanza Fedrigotti, responsabile del servizio socio-assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro.
Un parterre che unisce competenze istituzionali e operative, con l’obiettivo di offrire un quadro il più possibile completo.
Informarsi per capire, confrontarsi per migliorare
L’iniziativa si propone come uno spazio utile non solo per acquisire informazioni pratiche – dai sostegni disponibili ai servizi attivi – ma anche per dare voce a un tema spesso vissuto in silenzio. Per molte famiglie, infatti, la gestione della non autosufficienza è una sfida quotidiana fatta di equilibrio tra lavoro, vita privata e assistenza. Una condizione che richiede risposte strutturate e una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Un invito alla comunità
La serata rappresenta un’opportunità concreta per fermarsi a riflettere su una realtà che tocca sempre più da vicino la comunità locale.
Capire, confrontarsi e condividere esperienze è il primo passo per costruire un sistema di supporto più efficace e più umano.
L’invito è aperto a tutti: cittadini, famiglie, operatori e chiunque voglia approfondire un tema destinato a diventare sempre più centrale negli anni a venire.
(n.f.)










