Arco, tensione fra le minoranze: Pedergnana (PATT) risponde alle critiche di Campobase

Redazione08/04/20264min
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Ad Arco il clima politico si scalda ancora. Dopo il comunicato di Onda sul servizio Bus&Go, quello successivo del Partito Democratico di Arco e di Campobase di Arco, arriva ora la replica del Patt, che accende un nuovo fronte di confronto. A intervenire è Carlo Pedergnana, capogruppo del Patt e consigliere di minoranza, che prende posizione contro le dichiarazioni di Campobase e del consigliere Nicola Cattoi, ex assessore all’urbanistica.

La scintilla: le parole di Campobase
Tutto nasce da un passaggio contenuto nel comunicato diffuso sui social da Campobase, in cui si legge: «Tra una maggioranza molto disciplinata e un centrodestra concentrato su temi singoli, lo spazio per un’opposizione costruttiva ma critica si restringe». Un’affermazione che, pur senza citarli esplicitamente, chiama in causa il modo di fare opposizione del centrodestra autonomista in consiglio comunale. Un giudizio che non è passato inosservato tra i banchi della minoranza.

 

 

La replica del Patt: “Temi concreti, non polemiche”
La risposta di Pedergnana è netta e rivendica il lavoro svolto su questioni definite tutt’altro che marginali: «Sui temi singoli abbiamo portato all’attenzione del consiglio comunale il buono taxi, approvato all’unanimità, una tematica con grande valenza sociale».
Non solo. Il capogruppo del Patt richiama anche un altro dossier sensibile per la viabilità cittadina: «Abbiamo sollecitato sin dall’inizio la giunta sul tema dei pinch point e il vicesindaco ha annunciato che due saranno rimossi».
Un passaggio che punta a ribaltare la critica: quelli che Campobase definisce “temi singoli”, per Pedergnana sono in realtà interventi concreti e percepiti direttamente dai cittadini.
«Se questi sono i temi singoli, sono onorato di portarli avanti – aggiunge – perché sono quelli più cari ai cittadini che ci fermano per strada».

L’affondo su Cattoi
Nel finale, però, il tono si fa più politico – e personale. Pedergnana lancia una frecciata diretta a Nicola Cattoi, riferendosi a quanto accaduto in aula durante l’ultima seduta: «Sicuramente non è entrare in aula e verificare se c’è il numero legale».
Un riferimento che lascia intendere tensioni anche sul piano dei comportamenti istituzionali, oltre che delle posizioni politiche.

Un equilibrio sempre più fragile
Il botta e risposta si inserisce in un contesto già reso delicato dalle recenti prese di posizione interne alla maggioranza. Il comunicato di Onda, sul servizio di mobilità “Bus&Go” firmato anche da un componente della coalizione che sostiene la sindaca Fiorio, aveva infatti aperto interrogativi sulla compattezza dell’assetto politico arcense.
Ora, con lo scontro tra Patt e Campobase, il confronto si allarga anche al campo dell’opposizione, mettendo in evidenza visioni diverse su cosa significhi essere “costruttivi” in consiglio comunale.
Da una parte chi rivendica interventi concreti e mirati. Dall’altra chi chiede una visione più ampia e strutturata.
Nel mezzo, una città che osserva – e che sui temi quotidiani, dai servizi alla viabilità, continua a chiedere risposte.

(n.f.)