Appello dal Gattile di Riva: “Non servono superpoteri, ma solo amore”

Redazione26/01/20264min
gattile


 

Dietro i cancelli del Gattile Pan Eppaa di Riva del Garda non ci sono solo box, ciotole e cucce. C’è una storia fatta di dedizione quotidiana, di volontariato silenzioso e di un presidio fondamentale per il benessere animale nell’Alto Garda. Oggi, quel luogo lancia un appello semplice e diretto: cercasi nuove volontarie e nuovi volontari.
«Non servono superpoteri», scrivono dal gattile. Serve tempo, sensibilità e la voglia di fare qualcosa di buono insieme. Un messaggio che racconta bene lo spirito con cui, da anni, la struttura accoglie gatti in difficoltà, spesso provenienti dal territorio gardesano e dalle zone limitrofe, offrendo loro cure, protezione e, quando possibile, una nuova famiglia.
Il gattile di Riva del Garda rappresenta da tempo un punto di riferimento per la comunità, non solo per chi ama gli animali, ma anche per chi riconosce il valore sociale del volontariato. La sua collocazione geografica, nel cuore dell’Alto Garda, lo rende un presidio importante in un’area caratterizzata da una forte presenza turistica e da un continuo movimento di persone, dove il fenomeno del randagismo felino richiede attenzione costante.

 

 

All’interno del gattile, ognuno può trovare il proprio ruolo. C’è chi si occupa della pulizia degli spazi, chi dedica tempo alle coccole e alla socializzazione dei gatti, fondamentali per il loro equilibrio e per favorire le adozioni, e chi offre supporto durante eventi, iniziative pubbliche e raccolte alimentari. Non è richiesta alcuna esperienza specifica: la disponibilità ad imparare e la sensibilità verso gli animali sono gli unici veri requisiti.
Il lavoro dei volontari non si limita alla cura quotidiana. È anche un’attività di sensibilizzazione, che passa dal dialogo con i cittadini, dalla promozione delle adozioni consapevoli e dalla diffusione di una cultura del rispetto verso gli animali. Un impegno che cresce con il contributo di chi decide di dedicare anche solo poche ore alla settimana.
L’appello del Gattile Pan Eppaa è rivolto a tutte e tutti: a chi ha già avuto esperienze di volontariato, ma anche a chi è semplicemente curioso e vuole saperne di più. «Va benissimo anche scriverci solo per informazioni», ricordano dal gattile, sottolineando come il primo passo possa essere anche solo una domanda.
In un tempo in cui spesso tutto corre veloce, il gattile resta un luogo dove il tempo assume un altro valore: quello dell’attesa, della cura e dell’attenzione. Per chi sente che questo possa fare la differenza, l’invito è aperto. Basta un messaggio, una disponibilità, e la voglia di entrare a far parte di una storia collettiva di impegno e amore per gli animali.
Per informazioni è possibile contattare il gattile tramite messaggio privato o via WhatsApp al 344 6536166.

(n.f.)