Annullata la multa alla donna che aveva fatto la spesa lontano da casa a Riva del Garda

AvatarRedazione05/04/20213min1862
20200410_DSC6356 RIVA CORONAVIRUS - FILA ESTERNO SUPERMERCATO


Nel 2020, in pieno lockdown, erano molte le restrizioni che impedivano lo spostamento anche solo per andare a fare la spesa lontano da casa, anche all’interno del proprio comune. Il tema è stato spesso motivo di discussioni e scontri anche per le multe che venivano comminate e chi metteva infrazioni di questo tipo. Il 3 aprile 2020 una donna di Riva del Garda venne sanzionata dalla Polizia Locale, per una somma di 374 euro, perché stava andando alla Coop del Blue Garden anziché fermarsi nel supermarket più vicino alla propria abitazione.
Una multa secondo lei ingiusta che l’ha portata a fare Ricorso, che però è stato respinto portando la cifra da pagare oltre i 500 euro. La donna però non si è arresa e a ha deciso di andare fino in fondo per far valere le proprie ragioni. Si è affidata quindi al Giudice di Pace affidandosi allo studio legale Sitzia che ha predisposto un accurato ricorso all’ordinanza d’ingiunzione sottolineando come “Le limitazioni imposte dal Dpcm dell’epoca siano state estese oltre la loro effettiva portata per effetto d’interpretazioni eccessivamente restrittive oltre che errate da parte delle forze dell’ordine”. I legali della donna, Lorella Sitzia, Anna Gnuffi e Silvia Bombardelli, hanno spiegato che la signora rivana, abitando a ridosso del centro di Riva del Garda, era andata in auto al «Poli» di viale Lutti, trovando però una lunga fila di persone in attesa. Decideva quindi di recarsi al supermercato Coop di viale Rovereto. Questa scelta le era parsa la più sensata oltre che la maggiormente rispettosa della salute propria e in genere di terzi considerati sia il maggior spazio a disposizione che la minor affluenza.
A distanza di un anno dalla vicenda, il Giudice di Pace di Riva Marcello Mancini ha accolto il suo ricorso e le ha dato ragione annullando la sanzione e condannando lo stesso Organo dello Stato a pagare le spese di giudizio che ammontano a 193 euro.
Alternanza scuola-lavoro Liceo “A.Maffei” Attilio De Gaspari

La Busa

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