Al Mart i capolavori di Raffaello, Picasso, de Chirico e Dalì

RedazioneRedazione03/05/20213min318
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Raffaello Sanzio AutoritrattoINV. 1890 - n° 1706
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Sold out oggi al Mart, nei limiti di contingentamento imposti dalle regole anti Covid, per l’apertura della mostra “Picasso, de Chirico e Dalì. Dialogo con Raffaello”, che è stata inaugurato alla presenza del presidente del Mart, Vittorio Sgarbi, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e dell’assessore all’istruzione e cultura Mirko Bisesti. Si tratta della prima mostra dedicata all’influenza che Raffaello Sanzio ebbe sui maggiori protagonisti del XX secolo: Picasso, de Chirico e Dalí, con 100 capolavori provenienti da alcuni tra i più importanti musei internazionali, come le Gallerie degli Uffizi, il Musée national Picasso di Parigi e la Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres.

“Siamo in una fase di ripartenza – ha detto il presidente Fugatti – e la mostra che inauguriamo oggi rappresenta un segnale importante per ritornare a vivere i luoghi di cultura in presenza. Noi eravamo consapevoli, circa due anni fa, quando abbiamo deciso di nominare Vittorio Sgarbi alla guida del Mart, nonostante molte critiche, quello che lui poteva portare al Trentino e questa mostra, come prima quella sul Caravaggio e poi quella che ci sarà sul Botticelli, ne sono un esempio concreto. Noi vogliamo che il Mart torni ad essere un centro di promozione culturale e artistica, di valenza internazionale, con effetti positivi, in chiave turistica e di promozione del territorio per tutto il Trentino”.
“La qualità di questo Museo – ha detto l’assessore Bisesti – grazie anche al prezioso lavoro di Vittorio Sgarbi e nonostante il periodo difficile da cui stiamo finalmente uscendo, ci sta portando a risultati importanti. I musei non devono più chiudere – ha aggiunto – anche perché, con gli opportuni protocolli di sicurezza che abbiamo posto in essere, a fronte di notevoli investimenti, si sono dimostrati luoghi sicuri. Il Mart è un centro culturale legato non solo a Rovereto, ma all’intero territorio e ci aiuta a portare l’arte e la conoscenza in tutto il Trentino. Oggi è una giornata importante e lo vediamo dalla risposta del pubblico, i musei hanno riaperto – ha concluso l’assessore – e non torneremo più indietro”.

La Busa

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