A Ledro le bollette 2021 saranno più “leggere”

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani18/04/20212min380
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Il Comune di Ledro ha deciso di mettere a disposizione la somma di 250.000 euro, denaro d’avanzo vincolato dell’amministrazione comunale per “alleggerire” in qualche modo le bollette da pagare da parte dei residenti. Una decisione che riprende la stessa del 2020, ovviamente, e per far fronte alla pandemia dalla malattia del Covid 19. La delibera è stata presa nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quella che prevede l’aggiornamento delle tariffe in merito ad acquedotto, Imis, fognatura in discussione. L’Imis sarà azzerata e la Tari ridotta del 16%, queste le due decisioni più importanti. Per le altre utenze è stato deciso l’aumento di 10 centesimi della quota fissa utenze domestiche e altre utenze dell’acqua (dagli attuali 14,39 ai 14,49 euro), per l’allevamento del bestiame, invece, si scende da 7,20 a 6,75 euro. Altri ritocchi sono stati previsti, sempre su quote fisse e quote variabili, come per il consumo domestico al metro cubo (0,1725 a 0,1590 al metro cubo fino a 250 metri cubi/anno e da 0,2464 a 0,2317 al metro cubo per consumi da 250 a 500 metri cubi/anno). Come detto il ribasso più consistente interessa la Tari, la Tassa sui rifiuti domestici che scende del 16,42% per le utenze domestiche e di quasi il 20% per le non domestiche, Una serie di provvedimenti consultabili per le utenze interessate nel sito del Comune di Ledro, con il blocco dell’Imis anche per tutto il 2021. Le altre categorie catastali (A1, A8, A9) ad esempio, beneficeranno di una detrazione d’imposta pari a 285,14 euro (comprese le pertinenze) e aliquota pari allo 0,35%. Per le seconde case e per le aree edificabili, infine, l’aliquota rimarrà invariata, ossia dello 0,895%, per i fabbricati ad uso non abitativo sarà pari allo 0,79%, per i fabbricati strumentali all’attività agricola (se con rendita superiore a 25.000 euro) dello 0,10% con la deduzione dell’imponibile pari a 1.500 euro.

La Busa

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