«90 senza paura!»: il sorriso di Giorgio Ulivieri e una vita per la musica

Redazione07/11/20264min
maestro giorgio ulivieri

«90 senza paura! Auguri Maestro Giorgio Ulivieri. Auguri papà». Bastano poche parole, quelle pubblicate da Tomaso Ulivieri, per raccontare un compleanno speciale. E una fotografia, con due candeline rosse davanti a un volto sorridente, per aggiungere tutto il resto. Giorgio Ulivieri compie oggi, sabato 7 novembre, novant’anni. Un traguardo importante per un uomo che ha attraversato buona parte della storia musicale dell’Alto Garda, contribuendo a scriverne alcune delle pagine più belle.

 



 

Ma oggi, prima ancora del maestro, del violinista e del direttore d’orchestra, c’è un papà da festeggiare.
E a ricordarlo, con parole particolarmente toccanti, è anche il figlio Nicola Ulivieri, basso lirico di fama internazionale, abituato ai grandi palcoscenici, ma profondamente legato alle proprie radici. «Il nostro mestiere a volte non ci permette di essere presenti nei momenti importanti per le nostre famiglie ma spesso e per fortuna, rende fieri chi ci ama e ci sostiene da sempre». Poi il pensiero si fa ancora più personale. «Grazie papà per accompagnarmi da così lungo tempo assieme ai tuoi “in bocca al lupo”. Buon compleanno papà!». Poche righe che racchiudono una vita di affetto, incoraggiamenti e musica condivisa. Perché dietro ogni artista c’è spesso qualcuno che, lontano dai riflettori, ha saputo trasmettere passione e fiducia.

Una vita tra violino, palcoscenici e cultura
Diplomato in violino e canto al Conservatorio di Venezia, Giorgio Ulivieri ha suonato per circa trent’anni nell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, prima di dedicarsi con rinnovato entusiasmo alla promozione musicale nella sua Arco.
Nel 1972 fu tra gli artefici della nascita dell’Ensemble Oswald von Wolkenstein, formazione specializzata nella musica antica che avrebbe portato il proprio repertorio in numerosi Paesi europei e fino al Giappone. Un’avventura durata vent’anni, nata quasi per caso, da un concerto organizzato ad Arco che avrebbe dovuto accompagnare un’esibizione dell’attore Alberto Lupo, poi saltata.
Ma il contributo più significativo alla vita culturale cittadina sarebbe arrivato negli anni successivi.
Nel 1993 Giorgio fondò la Camerata Musicale Città di Arco, raccogliendo attorno a sé musicisti accomunati dal desiderio di suonare insieme e condividere il proprio talento. Tre anni dopo, nel 1996, nacquero le Domeniche in musica, la rassegna che ha avvicinato generazioni di arcensi alla musica classica, trasformando il Casinò municipale in un luogo di incontro tra artisti e pubblico (bei tempi, sob!). Un patrimonio culturale che continua ancora oggi, anche attraverso l’impegno artistico del figlio Nicola.

Novant’anni, e la musica continua
C’è qualcosa di profondamente bello nell’immagine di Giorgio Ulivieri davanti a quelle due candeline. Nessuna posa solenne. Soltanto un sorriso, quello di chi ha vissuto intensamente e continua a custodire la propria passione. Novant’anni sono un traguardo che merita rispetto, soprattutto quando alle spalle c’è una storia fatta di lavoro, incontri, concerti e tante occasioni offerte alla comunità.
Oggi Arco festeggia uno dei protagonisti della propria vita musicale. E agli auguri di Tomaso e Nicola si aggiunge idealmente il grazie di quanti, negli anni, hanno avuto il piacere di ascoltarlo.
Buon compleanno, maestro Giorgio! E che la musica continui ad accompagnarti, con il sorriso di sempre. (n.f.)