Arco, madre e figlio arrestati con un chilo di hashish

Redazione23/10/20262min
Riva 23 CARABINIERI

Un chilogrammo di hashish suddiviso in dieci panetti da cento grammi ciascuno. È quanto hanno sequestrato i Carabinieri durante un controllo effettuato la scorsa settimana ad Arco. Nei guai sono finiti una madre e il figlio, entrambi cittadini italiani, arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

 



 

L’operazione è scattata nell’ambito di un’intensificazione dei controlli serali e notturni disposta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda, con il supporto dei militari delle stazioni di Arco e Riva. In una zona periferica del territorio arcense, dove alcuni residenti avevano già segnalato movimenti sospetti di persone e veicoli, i Carabinieri hanno fermato un’automobile con a bordo i due familiari. Durante le verifiche madre e figlio hanno manifestato un evidente nervosismo, inducendo i militari ad approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di dieci panetti di hashish per un peso complessivo di circa un chilo, immediatamente posti sotto sequestro. Nel corso dei controlli personali uno dei due è stato inoltre trovato in possesso di un coltello ed è stato denunciato anche per l’ipotesi di porto abusivo di arma.
Al termine degli accertamenti madre e figlio sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Spini di Gardolo, a Trento. Successivamente il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovereto, accogliendo la richiesta della Procura, ha convalidato gli arresti, disponendo tuttavia la scarcerazione di entrambi.