San Tomaso, la Lega torna all’attacco: «Sulla viabilità si può tornare indietro»

Redazione23/10/20263min
san tomaso 22 set 3

Tornare indietro non significa ammettere una sconfitta, ma saper ascoltare i cittadini. È questo il messaggio che la Lega di Riva del Garda rivolge all’amministrazione del sindaco Alessio Zanoni, riaccendendo una polemica che da mesi accompagna la viabilità dell’incrocio di San Tomaso. Nel mirino torna il divieto di svolta a sinistra verso Arco, una modifica che continua a dividere residenti, pendolari e forze politiche.

 



 

A offrire lo spunto per il nuovo intervento è quanto recentemente accaduto a Trento, dove alcune decisioni sulla circolazione sono state riviste dopo le proteste dei residenti. Un precedente che, secondo la Lega rivana, dovrebbe suggerire maggiore flessibilità anche a Riva. «Tornare indietro sulle decisioni errate non è un segno di debolezza, ma di rispetto verso i cittadini e le attività del territorio», sottolinea il partito, guidato dall’ex sindaca Cristina Santi. E aggiunge: «I disagi alla circolazione, l’allungamento dei tempi di percorrenza e il traffico scaricato sulle vie secondarie dimostrano che questa scelta viabilistica necessita di un’immediata revisione».
Una vicenda che affonda le radici nello scorso inverno, quando la Giunta Zanoni, attraverso l’assessore alla mobilità Gabriele Bertoldi, aveva annunciato una modifica alla circolazione per ridurre il traffico di attraversamento nel centro abitato di San Tomaso, migliorando sicurezza e vivibilità della frazione.
Il divieto, entrato in vigore nella primavera 2026, ha però suscitato contestazioni, sfociate in una raccolta firme promossa inizialmente da Forza Italia e successivamente condivisa con Lega, Fratelli d’Italia e PATT. Già a giugno erano state raggiunte 800 adesioni, mentre a fine settembre il centrodestra autonomista aveva annunciato altre 150 firme raccolte in poche ore durante un gazebo in piazza Cesare Battisti.
Non sono mancate neppure segnalazioni di automobilisti che ignorano il divieto, documentate da Pier Giorgio Zambotti di Forza Italia, né le prese di posizione di residenti favorevoli alla modifica, preoccupati dal traffico nel nucleo storico. Ora la Lega torna a chiedere un ripensamento: «L’Amministrazione ascolti il territorio, rimuova il divieto di svolta verso Arco e ripristini una viabilità funzionale, fluida e sicura per tutti».
Il nodo resta quello di conciliare le esigenze di chi vive a San Tomaso con quelle di chi attraversa quotidianamente la frazione. Una sfida ancora aperta, sulla quale il confronto politico è tutt’altro che concluso. (n.f.)