Scuole, 14,5 milioni per Riva: nuovi lavori al Maffei” e al “Floriani”

Nuovi finanziamenti per le scuole superiori di Riva del Garda con particolare attenzione al liceo «Andrea Maffei», interessato ormai da diversi anni da un importante intervento di ampliamento che attende ancora di essere completato. La Giunta provinciale ha approvato un ulteriore stanziamento di 7 milioni e 350 mila euro destinato alla riqualificazione del corpo storico dell’istituto, un intervento già previsto che potrà essere realizzato dopo la conclusione del cantiere attualmente in corso.
Per il Maffei si tratta dunque di un nuovo capitolo di una lunga vicenda edilizia che ha accompagnato la vita scolastica degli ultimi anni. La ristrutturazione del complesso, finalizzata a restituire agli studenti e al personale ambienti moderni, funzionali e sicuri, non è ancora arrivata alla sua conclusione. Il nuovo finanziamento riguarda infatti una successiva fase di lavori, necessaria per completare il recupero dell’edificio storico.
Rimane quindi aperta la questione dei tempi. La Provincia ha inserito l’intervento tra quelli finanziati e programmati, ma la sua realizzazione è subordinata alla conclusione dei lavori attualmente in corso. Per studenti, insegnanti e famiglie, che da anni convivono con le conseguenze di un cantiere prolungato, sarà soprattutto il rispetto delle future scadenze a rappresentare il vero banco di prova.
L’auspicio è che il nuovo stanziamento possa contribuire ad accelerare il percorso verso la definitiva sistemazione del liceo, evitando ulteriori prolungamenti di una situazione che si trascina ormai da tempo.
Altri 7,2 milioni di euro sono destinati all’Istituto tecnologico «Giacomo Floriani», sempre a Riva del Garda, per lavori di ampliamento e riqualificazione. Anche in questo caso si tratta di un intervento inserito tra i nuovi finanziamenti programmati dalla Provincia, con l’obiettivo di migliorare gli spazi destinati alle attività didattiche.
Complessivamente, dunque, alle due scuole superiori rivane sono destinati 14 milioni e 550 mila euro, una quota significativa delle risorse previste dal nuovo aggiornamento del Piano straordinario provinciale per l’edilizia scolastica.
Il provvedimento approvato dalla Giunta Fugatti porta infatti il valore complessivo degli investimenti a 392,7 milioni di euro, grazie all’aggiunta di 98,5 milioni di nuove risorse. Oltre agli incrementi dei finanziamenti già previsti per alcuni grandi cantieri, il Piano comprende 14 nuovi interventi distribuiti sul territorio provinciale.
«Investire negli spazi dedicati alla formazione significa garantire ai nostri studenti e a chi lavora nella scuola ambienti moderni, sicuri e adeguati alle esigenze», ha sottolineato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
Gli altri interventi previsti in Trentino
Integrazioni ai finanziamenti esistenti
– Trento, liceo Da Vinci: 20,5 milioni aggiuntivi, per un totale di 38,39 milioni.
– Cles, liceo Russell: 2,3 milioni aggiuntivi, totale 24 milioni.
– Levico, Alberghiero: 2,8 milioni aggiuntivi, totale 13,99 milioni.
– Rovereto, ITT Marconi: 1,3 milioni aggiuntivi, totale 40,93 milioni.
Nuovi interventi programmati
– Trento, istituti Buonarroti e Tambosi: 12,17 milioni per la riqualificazione del complesso scolastico.
– Villazzano, CFP ENAIP: 10 milioni per palestra, mensa e archivi.
– Trento, liceo Scholl: 7,8 milioni per una nuova palestra.
– Rovereto, liceo Depero: 7,5 milioni per una nuova palestra.
– Pergine, istituto Marie Curie: 6,73 milioni per mensa e riqualificazione dell’ex convento.
– Mezzolombardo, istituto Martini: 3,65 milioni per la succursale.
– Tione, CFP ENAIP: 2,1 milioni per la riqualificazione.
– Tesero, CFP ENAIP: 1,8 milioni per il sottotetto.
– Rovereto, liceo Rosmini: 1,7 milioni per l’adeguamento strutturale.
– Trento, liceo Prati: 1,46 milioni per la succursale.
– Levico, CFP Barelli: 1 milione per la riqualificazione.










