Alloggi abusivi a Riva: «Regole e controlli tutelano chi lavora onestamente»

La recente scoperta di cinque alloggi turistici abusivi a Riva del Garda riporta al centro dell’attenzione il tema della legalità nel settore delle locazioni brevi. Sulla vicenda interviene Trentino Appartamenti, l’associazione di Confcommercio Trentino che rappresenta proprietari e gestori di locazioni turistiche, chiedendo controlli più incisivi e una piena applicazione degli strumenti introdotti a livello nazionale.
«I recenti fatti di cronaca dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale porre barriere invalicabili contro l’illegalità e la concorrenza sleale per tutelare chi lavora onestamente», afferma il presidente dell’associazione Maurizio Osti.
Una posizione che Trentino Appartamenti sostiene da tempo, legando il futuro del comparto extralberghiero alla qualità dell’offerta e soprattutto al rispetto delle regole. Secondo Osti, infatti, chi opera abusivamente non provoca soltanto un danno economico, attraverso l’evasione degli obblighi fiscali e della tassa di soggiorno, ma compromette anche l’immagine di un settore che in Trentino conta oltre sei milioni di presenze all’anno.
In questo quadro l’associazione attribuisce particolare importanza all’introduzione del CIN, il Codice identificativo nazionale, e alla Banca dati nazionale delle strutture ricettive. «Il CIN non è un semplice adempimento burocratico, ma una vera e propria certificazione di trasparenza», sottolinea Osti. La possibilità di disporre di una banca dati centralizzata delle attività turistiche dovrebbe infatti consentire controlli più efficaci e offrire maggiori garanzie sia agli ospiti sia agli operatori regolari.
Un ruolo decisivo, secondo Trentino Appartamenti, spetta però anche ai Comuni, chiamati a verificare sul territorio la corrispondenza tra le attività dichiarate e la situazione effettiva degli immobili. L’associazione cita proprio Riva del Garda come esempio dell’importanza della collaborazione tra Polizia locale e uffici tecnici, attraverso l’incrocio delle banche dati e le verifiche sulla conformità urbanistica e catastale.
«Quando le istituzioni locali fanno la propria parte, i risultati arrivano», osserva Osti, chiedendo di intensificare la collaborazione tra amministrazioni e forze dell’ordine.
Trentino Appartamenti conferma infine il proprio impegno nella formazione e nell’assistenza agli associati per affrontare correttamente gli adempimenti previsti. La linea indicata è quella di puntare non su ulteriori limitazioni, ma sull’applicazione rigorosa delle norme esistenti: «Le regole sono più efficaci dei divieti». L’obiettivo, conclude l’associazione, è tutelare gli operatori corretti e mantenere il turismo trentino legato a qualità, sicurezza e legalità.










