Disperso nei boschi di Lagolo, ritrovato dopo una notte all’addiaccio

Redazione01/10/20264min
SOCCORSO ALPINO CALAVINO (5)


 

Un’intera notte di ricerche nei boschi sopra Lagolo si è conclusa positivamente nella mattinata di giovedì 1 ottobre con il ritrovamento di un fungaiolo di 76 anni, residente a Candriai, disperso dal pomeriggio precedente nella zona dei Colmi, in Valle dei Laghi, ai piedi del Monte Bondone.
L’uomo era uscito nel bosco insieme a un amico per cercare funghi ma, a un certo punto, i due si erano persi di vista. Non riuscendo più a rintracciare il compagno e constatando il mancato rientro, l’amico ha lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 18.

 

È così scattata una vasta operazione di ricerca coordinata dalla Centrale Unica di Emergenza, che ha mobilitato la stazione Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, affiancata da operatori delle stazioni di Riva del Garda, Tione e Rotaliana. In campo anche il gruppo droni del CNSAS, i SAF, i Vigili del Fuoco volontari del distretto di Trento, il gruppo di ricerca TER, la Guardia di Finanza, la Scuola Provinciale Cinofili e le unità cinofile del Soccorso Alpino. Sul posto sono intervenuti anche gli Psicologi per i Popoli. Nel corso della serata e durante la notte sono stati utilizzati anche i cani molecolari nel tentativo di seguire le tracce del disperso. Considerata la zona interessata dalle ricerche, è stata inoltre attivata la squadra anti-orso del Corpo Forestale.
A notte avanzata le operazioni sono state sospese per poi riprendere questa mattina, attorno alle 7, con squadre miste e il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Croce Rossa.
La svolta è arrivata verso le 8.30 quando l’uomo è stato individuato ancora in vita dopo aver trascorso l’intera notte nel bosco. L’uomo si trovava in una zona particolarmente impervia, al di sopra di un salto di roccia, e presentava diversi politraumi provocati dalle cadute avvenute durante la notte.
Dopo le prime cure prestate sul posto dall’équipe sanitaria, è stato deciso il recupero con il verricello dell’elicottero. Una calata via terra, viste le condizioni del terreno, avrebbe infatti richiesto circa due ore. Per permettere le manovre è stato necessario anche tagliare parte della vegetazione circostante.
Una volta recuperato e imbarcato sull’elicottero, il fungaiolo è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Le operazioni si sono concluse intorno alle 11.30 con il rientro di tutte le squadre impegnate nelle ricerche.