Dai totem di Riva alla bandiera sullo Stivo, la presidente Mascaro: «La SAT è molto più di una polemica»

Redazione30/08/20264min
SAT RIVA MOSTRA ITINERANTE 100 ANNI OK (4)


 

Ci sono polemiche destinate a bruciare in pochi giorni e storie che, invece, attraversano un secolo. È proprio sulla diversa misura del tempo che Loredana Mascaro invita a riflettere, riportando l’attenzione sulla SAT e sui suoi cento anni di presenza a Riva del Garda proprio mentre non si è ancora spenta l’eco del caso della bandiera palestinese al Rifugio Prospero Marchetti sul monte Stivo.
Mascaro, consigliera comunale di Campobase–Noi per Riva e presidente della Commissione Mobilità e Ambiente, interviene partendo da “Un sentiero lungo 100 anni”, il percorso urbano inaugurato lunedì 24 agosto per celebrare il centenario della sezione rivana della Società degli Alpinisti Tridentini.
«La SAT celebra 100 anni di storia e l’iniziativa inaugurata ai Giardini Verdi lo racconta con grande chiarezza: un percorso in dieci tappe che restituisce alla città un secolo di volontariato, cura del territorio e impegno civico», sottolinea Mascaro.

 

 

Dieci totem per raccontare un secolo
Il percorso, che rimarrà visitabile fino al 30 novembre, conduce dai Giardini Verdi fino all’Inviolata attraverso dieci installazioni accompagnate da fotografie e racconti audio accessibili tramite QR code. I totem, ideati dall’architetto Pierluca Malcotti, parlano essi stessi il linguaggio della montagna: gli omini di pietra richiamano quelli che orientano gli escursionisti sui sentieri, il larice evoca boschi e cime, mentre le superfici trasparenti rimandano all’acqua del Garda e all’ambiente alpino. «Sono un invito a riscoprire quanto questa associazione abbia contribuito, nel tempo, alla crescita e alla valorizzazione del territorio», osserva Mascaro.

L’ombra della polemica dello Stivo
Il suo intervento arriva però in un momento particolare. Nei giorni scorsi la SAT provinciale ha chiesto formalmente al gestore del Rifugio Marchetti, Alberto Bighellini, di rimuovere la bandiera palestinese esposta sulla struttura. Una decisione motivata dai vertici dell’associazione con la necessità di applicare regole comuni sull’esposizione dei simboli nei rifugi, indipendentemente dal loro significato.
Bighellini ha scelto di non rimuoverla, rivendicandola come gesto di solidarietà verso la popolazione palestinese e non come simbolo politico. La vicenda ha aperto un confronto acceso: da una parte chi ha criticato la SAT, comprese associazioni e realtà del territorio che hanno richiamato i valori statutari della solidarietà; dall’altra chi ha difeso la necessità di regole uguali per tutti e il principio di neutralità delle strutture associative.
Mascaro non elude la questione, ma invita a collocarla dentro una storia ben più grande. «Il dibattito è legittimo, ma non può oscurare una realtà che da un secolo opera con continuità e responsabilità. Le polemiche vanno lette nella loro proporzione: la SAT è molto di più di un singolo episodio, per quanto possa risultare discutibile».
Ed è forse proprio questo il significato più profondo di quei dieci totem comparsi nel cuore di Riva: non soltanto celebrare il passato, ma ricordare quanto lunga sia la strada percorsa da un’associazione profondamente intrecciata alla comunità.
La presidente Mascaro chiude lasciando aperta la porta del dialogo: «Con l’auspicio che anche la discussione sulla bandiera trovi presto una soluzione equilibrata, rispettosa e all’altezza della storia che oggi celebriamo».

(n.f.)