Pietramurata: 1.150 abitanti senza medico, il Pd: «Rassegnazione istituzionale inaccettabile»

Altro che polemiche da spegnere. A Dro il confronto politico torna ad accendersi e questa volta al centro non ci sono soltanto schermaglie tra maggioranza e opposizione, ma un tema particolarmente sensibile: la mancanza del medico di medicina generale a Pietramurata. A replicare alle recenti dichiarazioni della sindaca Ginetta Santoni (leggi) è il Partito Democratico di Dro-Drena, dai banchi dell’opposizione, che usa parole pesanti e chiede all’amministrazione comunale di esercitare fino in fondo il proprio ruolo politico per arrivare a una soluzione.
«Solo chi vive direttamente, in prima persona o per gli affetti più cari, le preoccupazioni e le angosce per la mancanza del medico di famiglia coglie il valore e il ruolo fondamentale che questa figura professionale riveste», sottolinea il Pd. Un riferimento che diventa ancora più importante «per le persone anziane, ammalate e vulnerabili», per le quali il medico rappresenta «un riferimento sanitario, psicologico e sociale insostituibile».
«Un anno fa la sindaca rivendicava il risultato»
Secondo il Pd, Pietramurata, a circa otto chilometri da Dro e con 1.150 abitanti, si trova ora senza un presidio di medicina generale. Ed è proprio sulla gestione politica della vicenda che l’opposizione affonda il colpo. «Sono trascorsi solo dodici mesi da quando la sindaca Ginetta Santoni arrogava a sé il merito per l’entrata in servizio, presso l’ambulatorio di Pietramurata, di un nuovo dottore, mentre oggi, sempre per voce della sindaca, scopriamo che la materia è di esclusiva competenza dell’Azienda sanitaria».
Il Pd definisce quindi «imbarazzanti» le dichiarazioni della prima cittadina nel servizio del Tg3 regionale del 23 agosto, contestandone sia le argomentazioni sia il riferimento alla distanza di Pietramurata dal capoluogo. Per l’opposizione si tratterebbe di «una rassegnazione istituzionale e una resa politica preoccupante che non promette nulla di buono».
«Palazzi aperti? Si lavori per evitare l’ambulatorio chiuso»
La richiesta è dunque quella di alzare il livello dell’iniziativa istituzionale: «Pietramurata e i suoi 1.150 abitanti, con in testa le persone anziane, fragili e vulnerabili, meritano più attenzione e la ferma volontà di giungere a una soluzione che garantisca l’attività dell’ambulatorio e la presenza del medico di famiglia».
E la chiusura del Pd è una stoccata tutta politica: «L’amministrazione comunale, oltre a dedicarsi a iniziative come “Palazzi aperti”, operi a testa bassa per evitare “l’ambulatorio chiuso”». (n.f.)










