Amianto nel giocattolo a forma di carota, allerta in tutta Italia

Redazione21/08/20264min
GIOCATTOLO CAROTA 2


 

Un giocattolo per bambini a forma di carota, apparentemente innocuo, ma con sabbia contaminata da amianto al suo interno. L’allerta è di quelle da non sottovalutare e riguarda anche l’Italia: il Ministero della Salute ha segnalato a Regioni e Province autonome la notifica europea Safety Gate SR/01963/26, classificata a livello di rischio “serio”. Particolare attenzione viene richiesta a famiglie, scuole, asili nido e strutture per l’infanzia, dove il prodotto potrebbe essere già presente.

 

 

Il giocattolo interessato è una carota elastica arancione lunga circa 17 centimetri e riempita di sabbia, commercializzata con il marchio Trendhaus. Il modello è 967176, lotto 2025 = CH33287, codice a barre 4032722967176. La notifica riguarda complessivamente 30.024 pezzi e indica l’Italia tra i Paesi di destinazione. Le analisi hanno rilevato nella sabbia tremolite, una forma di amianto. Il pericolo è legato alla possibile rottura dell’involucro, con conseguente fuoriuscita del materiale contaminato.
Il prodotto è stato oggetto di richiamo dagli utilizzatori finali da parte dell’operatore economico Trendhaus Handelsgesellschaft mbH. La documentazione ministeriale evidenzia inoltre che non sono indicati i distributori italiani e segnala la possibilità che la commercializzazione sia avvenuta anche attraverso marketplace online.

Cosa fare se la “carota” è ancora integra
La prima indicazione è semplice: non farla più utilizzare ai bambini. Il giocattolo non deve essere aperto, tagliato, forato o svuotato e vanno evitate manipolazioni non necessarie. È possibile verificare la riconsegna al venditore; diversamente occorre rivolgersi all’autorità sanitaria territorialmente competente per conoscere la procedura prevista.
Soprattutto, non va gettato nei normali rifiuti domestici, né nell’indifferenziato né nella plastica, e non deve essere portato autonomamente al centro di raccolta senza avere prima verificato le indicazioni delle autorità. Non esiste infatti, precisa la circolare, una procedura nazionale unica di conferimento.

Se è rotto, niente scopa o aspirapolvere
Ancora maggiore cautela è necessaria qualora il giocattolo si sia rotto e la sabbia sia fuoriuscita. Non bisogna spazzarla, utilizzare un normale aspirapolvere, soffiare sul materiale o tentare di rimuoverlo autonomamente. Bambini e altre persone vanno temporaneamente allontanati dall’area e occorre contattare l’autorità sanitaria competente indicando il riferimento Safety Gate SR/01963/26. La fuoriuscita della sabbia può richiedere anche una specifica valutazione dell’ambiente interessato.

Controlli anche in scuole e asili
L’allerta guarda in modo particolare alle strutture frequentate dai più piccoli. L’indicazione è di controllare giochi nelle aule, spazi ludici, magazzini e depositi, verificando anche gli acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026 e quelli eseguiti attraverso marketplace. Se il giocattolo fosse rotto in una scuola o in un asilo, occorre impedire temporaneamente l’accesso all’area, evitare le normali operazioni di pulizia e contattare subito l’autorità sanitaria.
L’obiettivo, sottolinea infine lo Sportello Amianto Nazionale, «non è generare allarmismo», ma permettere di individuare rapidamente gli eventuali prodotti interessati e impedire che continuino a essere utilizzati dai bambini. Da qui l’appello rivolto anche ai Comuni per una massima e tempestiva diffusione dell’allerta.