Sottotetto, conclusi i lavori. L’assessore Floriani: «Una piccola opera concreta per Arco»

Redazione17/08/20263min
arco sottotetto



 

Una piccola opera, ma con un valore che va oltre i suoi 97 mila euro. Perché mettere in sicurezza il Sottotetto significa anche prendersi cura di uno dei luoghi di incontro del parco Nelson Mandela, migliorandone vivibilità e accoglienza. Si sono conclusi il 30 luglio i lavori di riqualificazione delle aree pertinenziali del chiosco comunale in località Braile.
A sottolinearne l’importanza è l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Floriani: «Risolvere i problemi di degrado e allagamento al Sottotetto significa restituire alla comunità un parco Mandela ancora più vivibile e valorizzare il lavoro del chiosco, che rappresenta un punto di aggregazione e un presidio prezioso per l’intera area».

Il problema: acqua, degrado e legno deteriorato
L’intervento si era reso necessario per le condizioni della pavimentazione esterna. Le doghe di legno erano state posate su uno strato stabilizzato senza adeguati sistemi di ventilazione e drenaggio. La natura argillosa e poco permeabile del terreno provocava ristagni d’acqua pressoché permanenti, con conseguenti marcescenza del legno, deformazioni e progressivo deterioramento della pavimentazione. Non solo. Il deflusso dell’acqua piovana verso la zona coperta causava frequenti allagamenti della terrazza e infiltrazioni all’interno del chiosco.

Nuove pavimentazioni e sistema drenante
Il progetto, redatto dal geometra Luca Sartori del Servizio patrimonio del Comune di Arco, ha affrontato il problema alla radice. Sono state realizzate nuove superfici pavimentate nelle zone perimetrali e, soprattutto, un sistema drenante lungo il perimetro, destinato a intercettare le acque superficiali provenienti dal parco.
Un investimento di poco superiore ai 97 mila euro, pensato quindi per migliorare sicurezza e fruibilità dell’area e scongiurare il ripetersi degli allagamenti.
«Un sincero ringraziamento al geometra Luca Sartori e al Servizio patrimonio per questo intervento fondamentale – aggiunge Floriani –. Come assessore ai Lavori pubblici non posso che essere felice di un’altra piccola opera concreta per Arco».

Il Sottotetto riparte anche dalla musica
E il rinnovato spazio tornerà subito a vivere. Il 19 agosto il Sottotetto ospiterà il concerto dei Nubras Ensemble, collettivo internazionale di musicisti italiani, spagnoli e rumeni che intreccia musica da camera e tradizioni popolari del Sud Italia e dei Balcani.
Un primo appuntamento per riconsegnare definitivamente il Sottotetto alla sua vocazione: non soltanto un chiosco, ma un luogo di socialità nel cuore verde del Mandela.
(n.f.)