Dro, il Pd guarda all’avanzo di bilancio: «Conti solidi, ora investire in opere pubbliche»

Redazione08/08/20263min


 

Un bilancio comunale sempre più solido, ma che ora deve tradursi in investimenti concreti per il territorio. È questo il messaggio che il gruppo consiliare del Partito Democratico di Dro-Drena affida a una nota diffusa dopo l’approvazione del rendiconto 2025, che certifica un avanzo di amministrazione pari a 3 milioni e 377 mila euro al 31 dicembre dello scorso anno.
Per il Pd si tratta di un risultato importante, frutto di un percorso avviato negli anni precedenti e che viene letto come la conferma della bontà di alcune scelte amministrative. In particolare, il gruppo richiama l’ingresso del Comune in Gestel, avvenuto nel 2023, e il successivo affidamento alla società della riscossione dei tributi comunali, una decisione fortemente sostenuta dall’allora assessora competente, oggi consigliera provinciale, Michela Calzà.
Secondo i democratici, proprio quella scelta ha consentito di rafforzare nel tempo la capacità finanziaria dell’ente, producendo ricadute strutturali positive sui conti comunali. Un patrimonio economico che, ora, non dovrebbe però restare fermo nelle casse del municipio.

 

 

Il gruppo condivide l’invito alla prudenza espresso dall’assessore al bilancio Trenti, ma ritiene che tale atteggiamento non possa trasformarsi in un eccesso di cautela. «L’amministrazione pubblica – osserva il Pd – non ha il compito di accumulare le risorse incassate dai cittadini, bensì quello di restituirle alla comunità attraverso servizi migliori, nuovi investimenti e opere pubbliche capaci di innalzare la qualità della vita».
Da qui le perplessità sul livello degli investimenti effettivamente messi in campo.
Analizzando il rendiconto, il Partito Democratico evidenzia infatti come diverse partite continuino a registrare ritardi o una disponibilità di risorse ritenuta insufficiente. Tra gli interventi citati figurano il Centro raccolta materiali (Crm), la ciclabile di Fies, i lavori di via Roma, il recupero dell’ex Canonica, il piano dei parcheggi e degli stalli camper e il progetto relativo alla riserva naturale “Le Gere“. Proprio il protrarsi di questi interventi rappresenta, secondo il gruppo consiliare, uno degli aspetti più critici dell’attuale programmazione amministrativa.
Il Partito Democratico lancia quindi un messaggio alla giunta guidata dalla sindaca Ginetta Santoni. Se anche il prossimo rendiconto dovesse certificare un ulteriore consistente avanzo di amministrazione, spiegano i consiglieri, sarà sempre più difficile ricondurre il fenomeno alla sola prudenza contabile. Più facile, invece, sostenere che il Comune stia scontando una carenza di programmazione e di visione politica.
Per il Pd, insomma, la solidità dei conti rappresenta un valore, ma solo se accompagnata dalla capacità di trasformare le risorse disponibili in cantieri, servizi e opere attese da tempo dalla comunità. (n.f)