Indagini dei Carabinieri di Arco sulla prostituzione, beccati in Romania gli ultimi due ricercati

Redazione04/08/20263min
CARABINIERI RIVA 2026


 

Si è conclusa con l’arresto degli ultimi due ricercati all’estero una complessa indagine condotta dalla Stazione Carabinieri di Arco che ha consentito di smantellare un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione in numerose strutture ricettive del Nord Italia. Dopo oltre un anno di ricerche i due fuggitivi sono stati rintracciati in Romania, arrestati in esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo ed estradati in Italia, dove si trovano ora detenuti nel carcere di Rebibbia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

 

L’operazione rappresenta l’ultimo tassello di un’inchiesta investigativa particolarmente articolata, sviluppata dai militari della Stazione Carabinieri di Arco e coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovereto, con il supporto dell’INTERPOL di Roma e delle autorità romene. Un lavoro investigativo che ha permesso di ricostruire l’intera rete criminale e di rintracciare anche i componenti che si erano sottratti alla cattura fuggendo all’estero.
Secondo quanto emerso dalle indagini, tra il febbraio 2024 e il gennaio 2025 il gruppo, composto da nove cittadini stranieri, aveva reclutato all’estero una quindicina di giovani donne, tra i 22 e i 31 anni, conducendole in Italia per avviarle alla prostituzione in dieci strutture ricettive distribuite tra le province di Trento, Bergamo, Padova, Mantova, Verona e Brescia. Gli investigatori hanno inoltre stimato un giro d’affari illecito che poteva raggiungere i 300 mila euro al mese, denaro successivamente reinvestito all’estero nell’acquisto di immobili di pregio, automobili di lusso e gioielli.
L’inchiesta ha portato anche alla denuncia del gestore di un residence dell’Alto Garda per favoreggiamento della prostituzione e di altri nove gestori di strutture ricettive per la mancata comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza della presenza degli utilizzatori delle camere.
Il primo blitz risale all’8 febbraio 2025, quando oltre 25 Carabinieri della Compagnia di Riva del Garda eseguirono una vasta operazione che portò all’arresto di due componenti dell’organizzazione. Altri due riuscirono però a sottrarsi alla cattura rifugiandosi all’estero. Da quel momento i Carabinieri di Arco non hanno mai interrotto le ricerche, proseguendo l’attività investigativa fino alla loro localizzazione in Romania. Grazie alla collaborazione internazionale tra INTERPOL e polizia romena, è stato possibile eseguire il Mandato di Arresto Europeo e completare definitivamente l’operazione.