Tra boschi, castelli e borghi, Festival Confluenze celebra i “Custodi del Tempo”

La Valle dei Laghi torna a raccontarsi attraverso i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le storie custodite nei luoghi che ne hanno plasmato l’identità. Dal 25 luglio all’8 agosto torna Festival Confluenze, giunto alla sua sesta edizione con un programma di esperienze diffuse dedicato al turismo sostenibile e alla scoperta lenta e consapevole del territorio.
Organizzato dal Biodistretto della Valle dei Laghi, il festival di quest’anno avrà come tema “Custodi del Tempo”, un invito a guardare a boschi, castelli e piccoli borghi come patrimoni vivi, capaci di conservare la memoria collettiva e di accompagnare la comunità verso un futuro più consapevole e sostenibile.
Il programma si aprirà sabato 25 luglio con “Il Sentiero dei Pescatori e la Forra dei Canevai”, un’escursione lungo una tappa del Cammino dei Sette Laghi, da Pietramurata a Calavino e fino alle rive dei laghi di Santa Massenza e Toblino. La giornata comprenderà una visita guidata a Castel Toblino e si concluderà presso Cantina Toblino con una degustazione di Vino Santo e del tradizionale Toblinot.
Domenica 26 luglio sarà invece il momento del trekking al tramonto sul Monte Casale, balcone naturale affacciato sull’intera Valle dei Laghi, mentre mercoledì 29 luglio, alla Cantina Gino Pedrotti, l’alpinista Tamara Lunger presenterà il proprio memoir “Una donna che cammina con il vento”, dedicato al viaggio a piedi compiuto attraverso la Mongolia occidentale insieme a un cammello di nome Tùje.
Confluenze
Il territorio potrà essere esplorato anche in bicicletta. Giovedì 30 luglio “Sapori & Pedali” accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario di 32 chilometri tra le cantine Pedrotti, Francesco Poli, Fratelli Pisoni e Toblino, mettendo in dialogo paesaggio, produzioni agricole e tradizione vitivinicola.
Il rapporto tra uomo, bosco e montagna sarà al centro di diversi appuntamenti.
Venerdì 31 luglio Marco Albino Ferrari sarà protagonista di “La montagna che vogliamo”, un racconto accompagnato da musica dal vivo dedicato al futuro dei territori montani e delle foreste. Sabato 1° agosto il pubblico potrà invece assistere a “Un’alba incantata” alle Viote del Bondone, con le sonorità folk acustiche dei The Age Trio e la possibilità di concludere l’esperienza con una colazione in malga.
Nella stessa giornata, la Cantina Francesco Poli di Santa Massenza ospiterà una cena in vigna, con piatti a base di pesce di lago, verdure biologiche e prodotti del territorio, accompagnati dai vini della cantina e da musica dal vivo.
Domenica 2 agosto il festival condurrà alla scoperta del Sentiero dei Carbonai, lungo un percorso che raggiunge la monumentale “Bora dei Carboneri”, un abete bianco di circa 250 anni.
Martedì 4 agosto, al Ristorante La Casina di Drena, l’esperienza “Dal cestino al piatto” unirà invece foraging, riconoscimento delle erbe spontanee e cucina, con Cecilia Tanghetti di Capra&Cavoli e la chef Giada Miori.
Le trasformazioni che interessano i boschi alpini saranno al centro di “Sottocorteccia”, l’incontro con Pietro Lacasella in programma mercoledì 5 agosto al Parco Due Laghi di Santa Massenza. Un racconto dedicato al bostrico, alle conseguenze della tempesta Vaia e alle sfide poste dalla crisi climatica al futuro delle foreste.
Venerdì 7 agosto Castel Toblino farà da cornice a “In Vino Santo Veritas”, spettacolo itinerante della compagnia LupusInFabula dedicato alla storia, ai misteri e alle tradizioni del Vino Santo Trentino. Nella stessa serata, presso la Chiesetta dei Santi del Corgnon di Calavino, la scienziata Chiara Bettega presenterà “Salire per sopravvivere”, un viaggio tra le diverse fasce della montagna per osservare come specie animali e vegetali stiano reagendo al cambiamento climatico.
A chiudere la sesta edizione, sabato 8 agosto, saranno due esperienze molto diverse ma accomunate dal legame con il paesaggio. Al mattino “Le leggende del Lago di Lagolo” accompagnerà i partecipanti da Lasino al lago, con una colazione sulle sue rive e una tappa presso il faggio monumentale di Lagolo. La sera, presso la Cantina Fratelli Pisoni di Pergolese, “Una cena in bianco e verde” riunirà cucina, musica e convivialità in un allestimento ispirato ai colori della luce e della natura.
Per il programma completo: https://www.gardatrentino.it/it/eventi/festival-confluenze_37906
Per tutti gli appuntamenti è necessaria la prenotazione.
Informazioni e iscrizioni
[email protected] o
349 3365446









