Parco Arciducale, per il maxi restauro un milione di Euro dal PNRR

Dopo le lunghe attese, i rinvii e le polemiche che hanno accompagnato la riapertura del Parco Arciducale di Arco, arriva ora anche l’ultimo tassello amministrativo del complesso intervento di recupero. Con una determinazione dell’Area Tecnica, il Comune ha infatti approvato il riepilogo finale della spesa sostenuta per il completamento del restauro e la rivalorizzazione del patrimonio botanico e architettonico del parco, passaggio necessario per la rendicontazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’atto certifica la conclusione di un’opera che ha restituito alla città uno dei suoi luoghi simbolo, interessato negli ultimi anni da un profondo intervento di riqualificazione. Il progetto ha riguardato il recupero del patrimonio botanico e architettonico, la realizzazione delle nuove serre e il completamento della sistemazione del verde, andando a integrare il precedente lotto concluso nel 2021, quando era stato costruito anche il nuovo edificio di accoglienza e servizi all’ingresso del parco.
L’investimento, portato avanti dalla giunta Betta, era stato ammesso ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR, ottenendo inizialmente un contributo di 1,08 milioni di euro, poi incrementato fino a 1,296 milioni grazie al Fondo Opere Indifferibili, istituito per compensare l’aumento dei costi dei materiali.
Il consuntivo finale racconta però una storia diversa rispetto alle previsioni iniziali. La spesa effettivamente sostenuta si è fermata a 1.061.963,66 euro, di cui 627.186,51 euro per i lavori e 434.777,15 euro per somme a disposizione dell’amministrazione, comprese spese tecniche, valorizzazione, comunicazione e Iva.
Tra gli elementi evidenziati nella determina figura anche l’applicazione di una penale di 34.201,51 euro all’impresa esecutrice per i ritardi nella conclusione del cantiere, circostanza che aveva contribuito ad allungare i tempi di riconsegna del parco alla cittadinanza.
Dal quadro economico emerge inoltre una minor spesa complessiva di 234.036,34 euro rispetto alle risorse disponibili, riconducibile a economie di gara, minori lavorazioni eseguite e risparmi su alcune prestazioni tecniche. La determina prende atto di queste economie e ridetermina il contributo complessivo dell’intervento, confermando l’approvazione ministeriale del rendiconto finale.
Si chiude così, almeno sul piano amministrativo, uno degli interventi più importanti degli ultimi anni per il patrimonio storico e paesaggistico di Arco: un cantiere atteso, complesso e non privo di difficoltà, che oggi consegna definitivamente alla città un Parco Arciducale restaurato e valorizzato, destinato a rappresentare uno dei principali biglietti da visita del territorio.
(n.f.)










