Futuro del centro sportivo di Arco, Campobase e Pd: «Servono certezze»

Il futuro degli impianti sportivi di via Pomerio torna al centro del dibattito politico arcense. Dopo l’incontro tra la giunta comunale e la dirigenza dell’Unione Sportiva Arco, raccontato nei giorni scorsi dalla stampa locale, i consiglieri comunali Nicola Cattoi (Campobase), Gabriele Andreasi e Dario Ioppi (Pd) hanno depositato un’interrogazione rivolta alla sindaca Arianna Fiorio e alla giunta per fare chiarezza sulle prospettive dell’impianto e sulle scelte che l’amministrazione intende adottare.
Al centro del documento ci sono le criticità emerse durante il confronto con la società sportiva. I consiglieri chiedono innanzitutto se l’Amministrazione confermi l’orientamento, riportato dalla stampa, contrario al rifacimento del campo in erba sintetica di via Pomerio e quali soluzioni siano allo studio in vista della scadenza della deroga federale che oggi consente ancora l’omologazione del terreno di gioco. Una situazione che, senza un intervento, potrebbe compromettere l’attività agonistica dei 260 tesserati dell’US Arco.
L’interrogazione affronta anche l’ipotesi di trasferire parte dell’attività calcistica all’impianto della Stivo, a Bolognano, chiedendo di conoscere quale pianificazione sia stata predisposta e se le altre strutture comunali siano realmente in grado di assorbire il carico delle attività. Allo stesso tempo vengono chieste risposte sul futuro degli altri campi sintetici comunali, come quelli utilizzati da Baone e Stivo, e sulle politiche che guideranno manutenzioni e futuri rinnovi.
Un altro capitolo riguarda le infrastrutture del centro sportivo. I firmatari domandano quali siano tempi, risorse e progettualità per affrontare il rifacimento della tribuna con una nuova copertura, la sostituzione degli spogliatoi provvisori e l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione con tecnologia LED, interventi indicati come prioritari anche dalla società sportiva.
Il tema si inserisce in un momento di importanti investimenti sull’impiantistica sportiva comunale. Proprio al centro sportivo di via Pomerio sono infatti già in corso gli interventi promossi dall’amministrazione per la realizzazione del nuovo edificio destinato agli spogliatoi e ai servizi, un’opera attesa da anni che punta a sostituire le attuali strutture provvisorie e a riqualificare una parte significativa del complesso sportivo.
Resta però aperta la questione del terreno di gioco e delle altre opere ancora da programmare. Per questo Campobase e Pd chiedono alla giunta di chiarire quale sia la strategia complessiva per garantire un futuro all’US Arco e a uno dei principali poli sportivi della città, evitando che l’incertezza possa mettere in difficoltà centinaia di giovani atleti e le loro famiglie.
(n.f.)










