Palio delle Contrade di Bolognano, primo trionfo di Trapiom

Redazione09/06/20264min
trapiom campione


 

Bolognano ha incoronato il suo nuovo campione. È la contrada del Trapiom ad aver conquistato il Palio delle Contrade 2026, scrivendo una pagina destinata a rimanere negli annali della manifestazione. Per la prima volta dalla nascita del Palio, nel lontano 2002, il Trapiom sale infatti sul gradino più alto del podio, al termine di un’edizione combattuta, colorata e partecipata come poche altre.
La vittoria è arrivata dopo giorni di gare, sfide sportive, spettacoli e momenti di aggregazione che hanno trasformato il paese in un grande laboratorio di comunità. Un evento che continua a vivere grazie all’impegno di decine di volontari che, anno dopo anno, dedicano tempo ed energie a una manifestazione diventata uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate arcense.
Le ultime giornate del Palio hanno regalato emozioni fino all’ultimo. Nella pallavolo a imporsi è stata la contrada del Rover, mentre la tradizionale pallacolpire ha visto un equilibrio perfetto tra Trapiom e Vignole, che hanno chiuso in testa a pari merito.

 

 

Particolarmente intensa è stata la serata del tiro alla fune, probabilmente una delle prove più sentite dell’intera manifestazione. Sullo sfondo di un tramonto dai colori infuocati, le sei contrade si sono affrontate nella competizione dedicata alla memoria di Natalino Amistadi, figura molto cara alla comunità di Bolognano. E proprio il Gambor, la contrada di Natalino, ha conquistato il prestigioso trofeo della disciplina, al termine di una sfida combattuta e ricca di significato. Dietro al Gambor si sono classificati Vignole, Mori, Rover, Gazi e Trapiom.
Poi è arrivato il gran finale. L’ultima serata ha portato sul palco le attesissime esibizioni delle sei contrade nei balli di gruppo, da sempre uno dei momenti più spettacolari e partecipati del Palio. Coreografie elaborate, costumi curati nei minimi dettagli e scenografie degne di uno spettacolo professionale hanno trasformato la piazza in un’esplosione di colori ed entusiasmo.
A conquistare la giuria è stato ancora una volta il Trapiom, seguito da Gazi e Vignole. Quarto posto per Gambor, quindi Mori e Rover.
Durante la serata finale si sono svolte anche le premiazioni dei migliori atleti delle varie discipline sportive, alla presenza della sindaca di Arco Arianna Fiorio e del vicesindaco Marco Piantoni, che hanno voluto condividere con la comunità uno dei momenti più attesi dell’anno.
Il verdetto conclusivo ha premiato il Trapiom, davanti a Rover e Vignole, classificati a pari merito al secondo posto. Seguono Gazi, Gambor e Mori.
Ma come sempre, al di là delle classifiche, il vero successo del Palio delle Contrade è quello di riuscire a riunire un’intera comunità. Bambini, giovani, famiglie e volontari hanno dato vita a giornate di sport, amicizia e appartenenza, confermando il valore di una tradizione che da oltre vent’anni rappresenta uno dei simboli più autentici di Bolognano. Una festa che cambia protagonisti, ma che continua a mantenere intatto il suo spirito: quello di un paese che sa ancora ritrovarsi, divertirsi e fare comunità. (n.f.)