“Dai, nèta!”: a Prabi di Arco raccolta rifiuti, biodiversità e picnic

Redazione01/06/20262min
PULIZIA ROMARZOLLO ARCO 11

 

Una mattinata dedicata alla cura del territorio, alla valorizzazione dei beni collettivi e alla partecipazione della comunità. È l’iniziativa in programma sabato 6 giugno 2026 alle ore 10 a Prabi di Arco dove cittadini e volontari saranno coinvolti in una serie di attività ambientali e conviviali finalizzate alla tutela delle terre civiche della zona.
Il ritrovo è fissato presso la Baita degli Alpini, in via dei Legionari Cecoslovacchi, nei pressi della piscina di Prabi. Da qui prenderà il via una vera e propria “caccia ai rifiuti”, organizzata con il gruppo “Dai Nèta”, per raccogliere materiali abbandonati di grandi e piccole dimensioni.

 

 

Accanto all’azione di pulizia ambientale i partecipanti potranno contribuire a un intervento di gestione ecologica del territorio. Insieme all’agroecologo Carlo Bettinelli, infatti, verrà realizzata un’attività di potatura collettiva di un piccolo boschetto, con l’obiettivo di migliorarne la capacità di ospitare e favorire la biodiversità locale.
L’iniziativa vuole essere anche un’occasione per conoscere più da vicino il valore dei beni collettivi e delle terre civiche, patrimonio storico e ambientale che continua a svolgere un ruolo importante nella tutela del paesaggio e nella gestione condivisa delle risorse.

 

 

Al termine delle attività è previsto un picnic conviviale durante il quale i partecipanti potranno condividere cibo e bevande portati da casa. Gli organizzatori annunciano inoltre una sorpresa finale per tutti i presenti.
L’evento rientra nel progetto “Radici condivise – domini collettivi e usi civici fra memoria e rinascita”, promosso dal Comitato Salvaguardia Olivaia in collaborazione con Italia Nostra – sezione trentina e l’associazione La Foresta di Rovereto, con il contributo della Fondazione Caritro nell’ambito del bando Cultura Ambientale e con il patrocinio dell’Associazione provinciale ASUC e del METS – Museo etnografico trentino San Michele.
La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.