Enaip Arco, a 15 studenti la certificazione Trinity College London

Redazione29/05/20262min
enaip arco

 

Nell’aula magna del CFP Enaip di Arco si è svolta la cerimonia ufficiale dedicata al merito, all’impegno e alla formazione internazionale con la consegna delle certificazioni Trinity College London a 15 studenti del centro professionale.
All’evento hanno partecipato il direttore generale di Enaip Trentino Massimo Malossini, il vicedirettore del CFP Enaip Arco Fabrizio Miori, i docenti, le famiglie degli studenti e i rappresentanti della scuola di lingue i-speak, partner del progetto. Presente anche Charles Tinsley, che ha consegnato personalmente i certificati ai ragazzi.
l percorso di preparazione agli esami è stato coordinato dal professor Andrea Peroni, docente di inglese che tre anni fa ha introdotto le certificazioni Trinity all’interno della scuola con l’obiettivo di offrire agli studenti uno strumento linguistico moderno e orientato alle competenze pratiche.

 


 

Gli studenti hanno seguito un intenso programma di preparazione pomeridiana oltre il normale orario scolastico, culminato nell’esame online Trinity College London, certificazione internazionale particolarmente focalizzata sulla comunicazione e sull’utilizzo concreto della lingua inglese.
Nel corso della cerimonia è stato evidenziato il valore formativo dell’iniziativa, considerata un’importante opportunità di crescita personale e professionale per gli studenti e un ulteriore arricchimento dell’offerta didattica del CFP Enaip di Arco.
I 15 studenti che hanno ottenuto la certificazione sono Philip Chiari, Massimiliano Fiorio, Orazio Giunta, Simone Giunta, Argjiend Imeri, Daniel Kociu, Marsel Kuka, Nicole Marian, Mattia Miori, Dejvis Molloholli, Jacopo Mosna, Rokhaya Palma, Jacopo Peloso, Gabriele Petta e Vincenzo Piazzolla.
Grande soddisfazione è stata espressa sia dalla direzione del centro sia dal professor Peroni, che ha definito gli studenti “un esempio di impegno, serietà e voglia di mettersi in gioco”. Il docente ha concluso il suo intervento con un sentito “I’m proud of you”, auspicando che il progetto possa coinvolgere sempre più studenti nei prossimi anni.