Arco, allarme acquedotto a Laghel: “Possibile prelievo anomalo d’acqua”

Scatta l’allerta nella zona di Laghel, ad Arco, dove il livello del serbatoio dell’acquedotto continua a calare senza riuscire a recuperare nemmeno nelle ore del mattino.
A lanciare l’appello direttamente ai residenti e ai proprietari della zona è la sindaca Arianna Fiorio, attraverso un messaggio pubblicato sui social nelle ultime ore.
“Sono appena stata informata che da ieri il serbatoio dell’acqua a servizio di Laghel sta costantemente calando, non c’è stata la risalita del livello del mattino”, scrive la prima cittadina, spiegando come al momento non risultino perdite evidenti lungo la rete idrica.
Proprio per questo motivo prende corpo l’ipotesi di un possibile “prelevamento d’acqua anomalo”, che starebbe mettendo sotto pressione il sistema di approvvigionamento della zona collinare arcense, già particolarmente delicata durante i periodi di maggiore consumo.
Da qui l’invito rivolto alla popolazione. “Chiedo cortesemente a tutti i proprietari di Laghel la massima cautela e l’invito a segnalare ad Ags eventuali anomalie”, scrive Fiorio.
La situazione, assicura il Comune, sarà monitorata costantemente nelle prossime ore. L’obiettivo è capire rapidamente se si tratti di un guasto non ancora individuato oppure di consumi fuori norma che stanno svuotando il serbatoio più velocemente del previsto.
Nel suo appello, la sindaca sottolinea anche la necessità di una collaborazione collettiva per evitare criticità più serie nella distribuzione dell’acqua. “È fondamentale interrompere il prelievo anomalo e individuare la causa”, conclude.
Laghel, come altre località amene della città delle Palme, con le sue abitazioni sparse e la particolare conformazione della rete acquedottistica, è da sempre una delle aree più sensibili quando si verificano anomalie nei consumi o abbassamenti improvvisi delle riserve idriche. E proprio per questo, nelle prossime ore, l’attenzione resterà alta.
(n.f.)










