Lavori sugli argini del Sarca ad Arco: “Interventi contro il rischio esondazioni”

Redazione26/05/20265min
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Argini più alti, alveo allargato e una nuova configurazione della passerella dell’ex oratorio. Sono entrati nel vivo ad Arco gli importanti lavori di sistemazione lungo il fiume Sarca, visibili in queste settimane soprattutto dalla passerella ciclopedonale della zona ex oratorio. A fare il punto sull’intervento è stato il vicesindaco Marco Piantoni, che attraverso una nota pubblicata sui social ha spiegato finalità, caratteristiche tecniche e tempistiche dell’opera realizzata dal Servizio Bacini Montani della Provincia autonoma di Trento.

 

 

“Si tratta di interventi necessari per mitigare il rischio di esondazioni legate alle piene del nostro fiume”, sottolinea Piantoni.
Un chiarimento importante, soprattutto alla luce degli eventi meteorologici estremi che negli ultimi anni hanno interessato anche il territorio altogardesano.
Il vicesindaco precisa però un concetto fondamentale: “È importante ricordare che si parla di mitigazione del rischio, perché non esiste la possibilità tecnica di eliminarlo completamente per questo tipo di pericolosità”.
Il progetto è stato sviluppato sulla base di una portata stimata di 700 metri cubi al secondo, parametro utilizzato per dimensionare le nuove opere di protezione idraulica. Nel dettaglio, gli interventi interesseranno principalmente la sinistra orografica del Sarca. Tra le opere previste c’è l’innalzamento degli argini di circa un metro nel tratto che dal ponte si sviluppa verso sud. Previsto anche l’allargamento dell’alveo in corrispondenza della passerella ciclopedonale, con un ampliamento fino a quattro metri nel punto centrale.

 

 

“L’intervento interesserà circa 100 metri a nord e 50 metri a sud della passerella”, spiega Piantoni. Il progetto comprende inoltre la realizzazione di una scogliera di raccordo lunga circa cento metri più a sud, pensata per consolidare ulteriormente il tratto fluviale. Uno degli aspetti più visibili per cittadini e frequentatori della zona riguarda però proprio la passerella dell’ex oratorio.
La struttura verrà infatti temporaneamente smontata, sottoposta a manutenzione e successivamente riposizionata in una nuova configurazione. “È previsto l’allungamento della passerella per permetterle di raggiungere il nuovo argine”, precisa il vicesindaco.
I lavori avranno una durata stimata di circa dodici mesi, ai quali si aggiungeranno poi i tempi tecnici necessari per il riposizionamento definitivo della passerella. Si tratta di un intervento strategico per la sicurezza idraulica di Arco, in un’area particolarmente delicata del corso del Sarca, frequentata quotidianamente da residenti, sportivi e ciclisti. Un’opera che punta a rafforzare la protezione del territorio senza però dimenticare, come evidenziato dallo stesso Piantoni, che il rischio idrogeologico resta una realtà con cui sarà sempre più necessario convivere e fare i conti. (n.f.)