Lake Garda 42: il trionfo di Matteo Vecchietti e Sofia Toniolo

Erano 5.000 i runner presenti sulle linee di partenza di Limone sul Garda (per la maratona) e Arco (per la mezza maratona) della PEAK LAKE GARDA, equamente divisi tra le due distanze. Sui 42 km, i primi a tagliare il traguardo di Malcesine sono stati gli italiani Matteo Vecchietti e Sofia Toniolo. Nella mezza maratona salgono sul gradino più alto del podio il brasiliano Renato Silva Dos Santos José e l’italiana Alessia Scaini.
Si è quindi conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 della corsa gardesana al termine di un intero fine settimana dedicato al running. Da venerdì 10 aprile le sponde settentrionali del Lago di Garda hanno fatto da cornice a un ricco programma di eventi e attività pensate per coinvolgere appassionati di ogni età e provenienti da tutto il mondo.
La maratona LG42 e la mezza maratona LG21 hanno raggiunto il tetto massimo totale di 5.000 runner provenienti da 72 nazioni in un sold-out raggiunto già prima dello scorso Natale.
Nella prova maschile della 42,195 chilometri della PEAK LAKE GARDA 42, con partenza da Limone sul Garda e arrivo a Malcesine, si è imposto l’italiano Matteo Vecchietti della Atletica Val di Cembra con il tempo di 2:36’20”. «Siamo partiti su un ritmo regolare, poi, quando ho capito di stare bene, ho deciso di aumentare l’andatura e ho fatto la differenza andando via da solo, nonostante il vento – il commento il vincitore – ed è una vittoria speciale, in una gara a cui sono particolarmente legato. Dopo tre tentativi dove, in realtà, sono comunque salito sul podio, speravo davvero di riuscire a conquistare il primo posto. Sul traguardo ho gridato ‘Finalmente!’ ed era un momento che aspettavo da anni».
Matteo Vecchietti ha superato la concorrenza del brasiliano Moises Caique Da Silva Pereira Silva di PEAK Sport Brasil, staccato di 3’8″, mentre in terza posizione è arrivato il tedesco Patrick Spaun a 3’15” dal vincitore.
Nella gara femminile la prima a tagliare il traguardo è stata Sofia Toniolo della ASD BOLF TEAM all’esordio sulla distanza principe, con il tempo di 3:00’17”. «Era la mia prima maratona e ho vissuto nel dubbio di come approcciare la strategia di gara. In realtà ho visto nascere la LAKE GARDA 42 perché 5 anni fa ho partecipato all’Edizione Zero con un gruppo davvero speciale. Sono felicissima che la mia prima maratona sia stata proprio questa: correrla e addirittura vincerla è qualcosa di incredibile». Partita ad un’andatura lenta da Limone sul Garda ha via via superato le dirette avversarie che sono finite alle sue spalle: sul secondo gradino del podio è salita la tedesca Linda Bühner mentre al terzo posto è arrivata la norvegese Gina Elisabeth Mathisen, rispettivamente con i tempi di 3:01’52” e 3:12’30”.
Anche quest’anno la mezza maratona LG21 si è confermata particolarmente apprezzata dal pubblico femminile, che ha rappresentato il 60% degli iscritti. La prima al traguardo è stata l’italiana Alessia Scaini della S.A. Valchiese che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:19’14”. Completano il podio le italiane Lia Visintin, che ha chiuso in 1:25’49”, e Laura Neulichedl in 1:31’14”.
Nella prova maschile il successo è andato al brasiliano Renato Silva Dos Santos José di Peaksportbr, che ha tagliato il traguardo in 1:13’49”. Al secondo posto Simone Tola della Podistica amatori Olbia, che ha chiuso in 1:14’33”, mentre si è classificato terzo il tedesco Michael Schmitz con il tempo di 1:16:18″.

















