Arco, scintille fra le opposizioni: Ottobre attacca Cattoi e il Centrosinistra

Tensione alta tra le opposizioni del Consiglio comunale di Arco. A intervenire con una dura replica è il consigliere di Arco Dinamica Mauro Ottobre, che nelle ultime ore ha voluto “fare chiarezza” sugli scontri politici emersi in aula.
Nel mirino dell’ex deputato finiscono in particolare Nicola Cattoi e l’asse con il Partito Democratico. Ottobre invita Campobase a cambiare rotta: “È auspicabile che Campobase prenda esempio dal fondatore Lorenzo Dellai e adotti un approccio costruttivo”, attaccando invece Cattoi, “trainato dai due del PD, Andreasi e Ioppi”.
Il nodo è politico ma anche di metodo. “Fare opposizione per principio è una cosa, fare opposizione su punti che interessano la comunità è un’altra”, sottolinea Ottobre, criticando l’atteggiamento ritenuto pregiudiziale da parte degli avversari.
Tra gli episodi citati, la polemica sulla cessione gratuita di una porzione di marciapiede al Comune, contestata da Cattoi per l’assenza iniziale di una planimetria catastale. Una critica che Ottobre definisce fuori luogo: “Mi chiedo se sia stato corretto criticare aspramente la Sindaca Fiorio su una pratica di natura patrimoniale solo perché mancava la planimetria”.
Il consigliere difende l’operato dell’amministrazione guidata da Arianna Fiorio, chiarendo che “le pratiche non le fanno gli amministratori, ma gli uffici” e che il documento è stato poi recuperato dal segretario comunale e portato regolarmente in votazione.
Sul fronte urbanistico, Ottobre richiama anche le precedenti varianti al PRG legate a Cattoi: “È il titolare delle due precedenti varianti affossate dagli uffici tecnici della Provincia”. Annuncia inoltre che una nuova variante è in preparazione e terrà conto “anche degli argomenti proposti”.
Non manca poi un affondo sulla presidenza della Commissione Urbanistica, rivendicata dallo stesso Cattoi: “Pretende la presidenza venendo meno al rispetto del voto dei cittadini”, attacca Ottobre, che richiama anche le polemiche legate alla Commissione Cuta e all’inchiesta Romeo, parlando di un passaggio che “dovrebbe essere per lui un punto di imbarazzo”.
Uno scontro che evidenzia fratture profonde anche all’interno delle opposizioni e che lascia intravedere un clima politico sempre più acceso ad Arco. (n.f.)










