BLU 2026, il Garda Trentino si racconta tra memoria, identità e futuro

La quarta edizione del magazine della APT Garda Dolomiti arriva in 30.000 copie con una veste grafica completamente rinnovata e un racconto che intreccia anniversari, sostenibilità e storie di territorio. Dalla prossima settimana sarà distribuito nelle strutture ricettive, presso i partner Garda Trentino, i Comuni e le biblioteche dell’ambito
La quarta edizione di BLU si inserisce in un anno particolarmente significativo per il territorio. Il 2026 porta infatti con sé una serie di ricorrenze simboliche che diventano chiave di lettura dell’intero numero: i 100 anni di Azienda per il Turismo e i 40 anni di Rock Master.
Si tratta di anniversari che vengono affrontati come occasione per riflettere sull’evoluzione del turismo e sul segno che ha lasciato e continua a lasciare nel Garda Trentino. Ad aprire questo orizzonte è il contributo del professore Umberto Martini, dedicato ai cento anni dell’Azienda per il Turismo, che introduce il tema del rapporto tra sviluppo turistico, territorio e sostenibilità.
Come nelle edizioni precedenti, anche quest’anno BLU è costruito seguendo i pilastri del posizionamento della destinazione, articolandosi in capitoli che attraversano le diverse anime del Garda Trentino: Live Outdoors, Tasting Tradition, Stories and Landscapes e Breathe Deeply.
Resta centrale anche l’approccio dello storytelling d’ispirazione, in cui sono le persone, i luoghi e le loro connessioni a diventare veicolo dell’identità del Garda Trentino. BLU continua così a essere non soltanto uno strumento informativo, ma un invito a leggere il territorio in profondità, a coglierne le sfumature, a sentirsi parte di una storia più ampia.
Tra le novità di questa nuova edizione c’è la grafica completamente rivista, pensata per allinearsi ancora di più alla brand identity di Garda Trentino e per valorizzare i contenuti con maggiore forza visiva e coerenza narrativa. Anche la componente materiale conferma la volontà di fare di BLU un oggetto editoriale curato in ogni dettaglio: la scelta della carta Fedrigoni contribuisce a definire una precisa esperienza tattile già dal primo contatto, mentre la goffratura in copertina rafforza il carattere distintivo del magazine. I crediti del volume confermano inoltre il coordinamento editoriale di Valentina Bellotti e il progetto grafico firmato da Clara Urbani.
La distribuzione sarà nelle strutture ricettive, presso i partner Garda Trentino, i Comuni e le biblioteche dell’ambito, così da favorirne la fruizione da parte di ospiti e residenti.










