Ricerca e innovazione in Trentino: al via gli aiuti alle imprese per infrastrutture private

La Provincia autonoma di Trento punta sul potenziamento dell’ecosistema dell’innovazione. Nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 e in attuazione della legge provinciale 6/2023, è stato approvato l’Avviso n. 1/2026 volto a sostenere le imprese nella realizzazione di nuove infrastrutture private di prova e sperimentazione all’avanguardia sul territorio trentino. L’Avviso consente di accedere ad agevolazioni fino al 45% per sostenere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate sul territorio provinciale.
Ricerca e innovazione in Trentino: al via gli aiuti
Le infrastrutture oggetto di agevolazione devono essere utilizzate per le attività di prova e di sperimentazione volte allo sviluppo di prodotti, processi e servizi nuovi o migliorati e al collaudo e aggiornamento delle tecnologie per ottenere progressi nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale.
Una delle caratteristiche chiave della misura è l’apertura: le infrastrutture agevolate dovranno infatti essere accessibili a più utenti e il relativo utilizzo dovrà essere concesso in modo trasparente e non discriminatorio.
A chi è rivolto
L’Avviso è rivolto a imprese di ogni dimensione, con un’intensità di aiuto differenziata in base alla grandezza aziendale:
Micro e Piccole Imprese: 45% delle spese ammissibili;
Medie Imprese: 35% delle spese ammissibili;
Grandi Imprese: 25% delle spese ammissibili.
Ammontare dell’agevolazione e vincoli di accesso
I progetti presentati dovranno prevedere una spesa minima di 200.000 euro, fino a un massimo di 6 milioni di euro. L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Gli interventi, che devono essere avviati solo successivamente alla presentazione della domanda, dovranno essere realizzati presso unità operative situate in provincia di Trento e completati entro 12 mesi dalla concessione (salvo proroga di 6 mesi). Ulteriori obblighi sono previsti dall’Avviso e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi, tra questi, l’obbligo di mantenere l’unità operativa sul territorio provinciale e il requisito della regolarità contributiva (DURC) nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.
Dove e quando presentare domanda
La finestra per l’invio delle domande aprirà ufficialmente dalle ore 10 del 15 aprile 2026. La presentazione delle stesse avverrà esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dedicata, con accesso mediante SPID o CIE da parte del legale rappresentante o suo delegato.
Per maggiori informazioni
Per consultare il testo integrale dell’Avviso, i codici ATECO ammissibili e le disposizioni generali, le imprese interessate possono visitare la pagina dedicata sul portale della Provincia:
www.provincia.tn.it/Servizi/Aiuti-per-infrastrutture-di-prova-e-sperimentazione-Avviso-FESR-n.-1-2026










