Riva, il sindaco risponde alle critiche: “Nessun degrado, manutenzioni programmate”

Dopo le critiche sul decoro del centro storico sollevate dai consiglieri Cristina Santi (Lega), Silvia Betta e Giovanni Vivaldelli del PATT, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni interviene con una risposta puntuale. E respinge con decisione l’idea di una città trascurata.
“Si ritiene doveroso condividere pienamente quanto evidenziato in merito all’impegno degli operatori economici del territorio”, scrive Zanoni. Un lavoro che definisce “concreto, costante e meritevole di riconoscimento”. Ma il sindaco amplia il quadro. Accanto agli operatori, sottolinea anche il ruolo degli uffici comunali. “Continuano ad operare con identica professionalità, cura e attenzione”, evidenzia, ricordando come si tratti degli stessi della precedente amministrazione.
Il nodo centrale resta però il giudizio complessivo sulla città. Il quadro descritto nell’interpellanza, spiega Zanoni, “suscita alcune perplessità”. Le criticità segnalate vengono infatti ricondotte alla gestione ordinaria. “Riguardano in larga parte attività di manutenzione e gestione del territorio che, per loro natura, non dipendono da indirizzi politici contingenti”. Interventi che seguono programmazioni tecniche consolidate.
Un passaggio significativo riguarda gli investimenti. Il sindaco richiama la variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale il 19 marzo. “Sono state stanziate le risorse necessarie alla sostituzione di tutte le palme precedentemente colpite dal parassita”, ricorda. Una problematica che, precisa, “risale al periodo in cui era in carica la precedente amministrazione”.
Il sindaco Zanoni non nega le difficoltà. “Ciò non significa negare l’esistenza di singole situazioni che richiedono interventi: l’Amministrazione ne è pienamente consapevole”. Tuttavia invita a distinguere. Trasformare queste situazioni in un giudizio generale di “grave e diffusa trascuratezza”, afferma, “appare una lettura che, pur legittima sul piano politico, non trova un riscontro oggettivo nella realtà dei fatti”.
Non manca una replica sul piano politico. “Si rileva con un pizzico di sorpresa” come venga oggi descritta come straordinaria una condizione che rientra nella normalità amministrativa. Una gestione che, sottolinea il sindaco, “si è sviluppata nel tempo anche sotto la responsabilità di chi oggi sottoscrive l’interpellanza”.
Sul fronte operativo, l’amministrazione elenca le azioni in corso. “Sono già programmati e in parte in corso gli interventi di manutenzione su viabilità, segnaletica e arredo urbano”. A questi si aggiungono interventi di ripristino e pulizia nelle aree segnalate. Il tutto “compatibilmente con le tempistiche tecniche e le condizioni operative”.
Il sindaco Zanoni rivendica inoltre un controllo costante del territorio. “Prosegue il monitoraggio delle criticità, con interventi puntuali laddove necessario”. Un lavoro quotidiano che, secondo il sindaco, non giustifica l’allarme lanciato dall’opposizione.
Infine, il messaggio politico. L’amministrazione respinge l’idea di concentrarsi solo sul presente senza guardare al passato. “La memoria amministrativa non costituisce un esercizio elusivo, bensì uno strumento utile per garantire continuità e coerenza”.
L’obiettivo, conclude Zanoni, resta condiviso. “Presentare la città al meglio in vista della stagione turistica”. Un traguardo su cui, al di là delle differenze politiche, “si è certi di condividere intenti e responsabilità”. (n.f.)










