Tiarno di Sopra, rinnovato il punto vendita Ribaga

È una storia che nasce nel lontano 1949 quella della famiglia Ribaga, fatta di coraggio e che racconta la volontà di mantenere le attività economiche nelle valli e nei piccoli paesi. All’inaugurazione del rinnovato punto vendita con annessi bar e bistrot, che si è tenuta a Tiarno di Sopra in Val di Ledro, c’era tutta la comunità e per l’occasione anche l’assessore della Provincia autonoma di Trento, Roberto Failoni: “In questi 77 anni la famiglia Ribaga ha dimostrato una volontà concreta di rimanere in Valle di Ledro e un forte impegno verso la comunità — queste le sue parole — e la presenza di così tante persone è un segno significativo di questo riconoscimento. Qui c’è un vero angolo di accoglienza: punto vendita, bar e ristorazione insieme valorizzano l’intero territorio”.
L’azienda ha partecipato al Terzo Bando Qualità in Trentino – Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, promosso dalla Provincia a sostegno degli investimenti nei settori ricettivo, commercio e servizi per i Giochi.


Accanto all’assessore provinciale vi erano il sindaco del Comune di Ledro, Claudio Oliari con il vicesindaco Luca Zendri, oltre naturalmente a tutta la famiglia Ribaga, Nicola, con la sorella Helga, il fratello Fabio, i genitori Sergio e Eni Milena.
Nelle parole del sindaco Oliari, un ringraziamento a chi con responsabilità ha portato avanti per 77 anni una sfida imprenditoriale, tra continuità e innovazione, rimanendo legato al territorio.
Il titolare Nicola ha invece ringraziato Provincia e Comune per il sostegno alle attività economiche nei piccoli paesi: “È una scelta di coraggio e di futuro, perché i paesi si animano ogni volta che viene aperta un’attività”.
Fra gli interventi anche quelli di Claudio Miorelli, presidente di Confcommercio Alto Garda e Ledro, di Donatella Prampolini, presidente nazionale di FIDA – Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione, e di Robert Hillebrand, direttore regionale Despar Nord per il Trentino.
Quindi la benedizione con padre Franco e il taglio del nastro del punto vendita, la cui storia inizia nel 1949, quando i nonni avviarono una piccola attività di frutta e verdura in una stanza affacciata sulla strada del paese. Da allora, generazione dopo generazione, l’attività è cresciuta e si è evoluta.
Oggi la realtà si presenta completamente rinnovata: oltre 900 metri quadrati di spazio, con il coinvolgimento di 5 familiari e 9 collaboratori.














