Arco ricorda Giancarlo Lutteri: “Stella di Montagna” a Tarcisio Deflorian

Redazione01/02/20266min
ARCO PREMIO STELLA DI MONTAGNA (7)


 

È andato al trentino Tarcisio Deflorian il Premio “Stella di Montagna” in ricordo di Giancarlo Lutteri, Premio istituito grazie alla volontà e alla donazione della moglie Maria Pia, dei figli Gabriele e Annalisa e dei familiari di Giancarlo, che vuole gratificare un personaggio, un’opera letteraria, un’impresa alpinistica o una semplice azione che hanno “illuminato” la montagna.
E in questa occasione si è voluto premiare Tarcisio Deflorian per la sua attività pluriennale di divulgazione, conoscenza e gestione della sentieristica trentina della S.A.T..

 

 

E la stessa S.A.T. di Arco, insieme all’associazione “Giacomo Floriani” e al Comune di Arco, che hanno gestito l’organizzazione del Premio, ha ospitato la premiazione sabato 31 gennaio alla presenza del presidente della sezione arcense Massimo Amistadi, di Alessandro Parisi e Gilberto Galvagni per la “Floriani” e del vicesindaco Marco Piantoni, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.
Dopo il Presidente satino, che ha introdotto l’incontro molto partecipato, è intervenuto Gabriele Lutteri che ha spiegato il perché del Premio, seguito da Gilberto Galvagni, che ha ricordato l’amico Giancarlo Lutteri. Matteo Santoni, presidente della S.A.T. di Cognola, ha illustrato la figura di Deflorian, al quale la signora Maria Pia e il figlio Gabriele hanno consegnato una targa ed il premio di mille Euro, ringraziando sentitamente tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento.
Gilberto Galvagni e Alessandro Parisi hanno infine letto due poesie scritte da Giancarlo Lutteri, L’anima nuova e Sarca, quest’ultima a testimonianza del suo amore per la parlata tradizionale arcense.

Giancarlo Lutteri, figlio di Silvio, arcense, e di Elisa Ragni, nasce a Milano il 16 febbraio 1937. Nel 1944, a causa della perdita della madre per i bombardamenti della Guerra, viene accompagnato ad Arco dove viene cresciuto dalle zie della famiglia Lutteri fino al diploma di Scuola Media. Tornato a Milano e diplomato in Ragioneria, fa carriera nel settore amministrativo ed informatico con Rhodiatoce, Gruppo Berger e Ansaldo. Appassionato alpinista, scout negli anni dell’adolescenza e della giovinezza assieme a tanti amici e coscritti arcensi, è molto legato alla S.A.T. arcense tanto da ricevere, nel 2024, il riconoscimento per i 70 anni di appartenenza. Nel 1960 è stato fondatore del gruppo speleologico S.A.T..
È pittore e vivace scrittore di racconti, novelle e poesie, da sempre ispirato dalla propria terra. Iscritto al Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM), ha pubblicato vari libri vincendo nel 1994 il Premio Letterario Brianza. Ha collaborato col mensile di Arco “la Busa” con ricordi legati alla sua terra e alle sue montagne.
È rimasto sempre legato al luogo d’origine della propria famiglia, trascorrendo fino all’ultimo gran parte delle proprie vacanze e del proprio tempo libero nella casa di famiglia nel centro storico di Arco, nel cui cimitero è sepolto dopo la morte avvenuta il 14 gennaio del 2025.

Tarcisio Deflorian, nato a Trento l’11 giugno 1955, è iscritto alla S.A.T. – Sezione di Cognola dal 1973. Fin da giovane ha ricoperto per anni il ruolo di Presidente della Sezione. Per oltre quarant’anni è stato una figura di riferimento fondamentale per la divulgazione, la conoscenza e la gestione della sentieristica trentina della S.A.T. Per decenni ha coordinato le Sezioni nella complessa attività di manutenzione di una rete sentieristica di circa 5.700 km, offrendo un contributo determinante all’organizzazione e alla qualità del sistema.
È inoltre autore della Normativa per la gestione della sentieristica, adottata anche a livello nazionale dal C.A.I., ed è unanimemente considerato uno dei massimi esperti italiani nelle problematiche legate alla gestione dei sentieri di montagna. Ha curato la redazione di importanti Guide dei Sentieri del Trentino ed è stato coordinatore e coautore della significativa opera in sei volumi “Per sentieri e luoghi sui Monti del Trentino”, punto di riferimento per escursionisti e studiosi.