Emozione e partecipazione per la torcia olimpica a Riva, Arco e Torbole

Per la prima volta nella storia la fiamma olimpica ha attraversato l’Alto Garda portando con sé i valori universali dello sport, dell’amicizia e della pace. Nel corso della 42ª tappa, che si concluderà a Verona, domenica 18 gennaio la fiamma ha attraversato Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda. Un momento di grande significato simbolico e partecipazione che ha visto la presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, insieme alle istituzioni locali e a numerosi cittadini.
Il viaggio della fiaccola olimpica è iniziato il 4 dicembre davanti al tempio di Hera a Olimpia, con la tradizionale cerimonia di accensione, e sta attraversando l’Italia con 60 tappe che coinvolgono tutte le province fino all’arrivo a Milano il 5 febbraio, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
La fiamma è arrivata prima a Riva del Garda in piazza Catena, per poi attraversare la città fino al lungolago in via Giancarlo Maroni.
La fiaccola ha proseguito poi dal Circolo Vela Arco verso Torbole via lago, scortata dalle imbarcazioni di Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera insieme alle barche dei circoli velici del Garda Trentino, dai soci ai giovani della scuola vela fino alle squadre agonistiche.
Il passaggio sul lago ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi dell’intera tappa con un forte valore simbolico: proprio nel Garda si trova infatti l’unico punto di confine tra tutte e tre le regioni olimpiche dei Giochi 2026 – Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto e Lombardia.
A Torbole la fiamma è quindi approdata nel porticciolo per poi proseguire a terra nell’ultimo tratto fino al Municipio, offrendo un’ulteriore occasione al pubblico per salutare e celebrare il simbolo dei Giochi.
“Il passaggio della fiamma olimpica nel Garda Trentino è un momento di grande orgoglio per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – questo territorio incarna perfettamente lo spirito olimpico, unendo sport, natura e accoglienza. Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione straordinaria per valorizzare il Trentino a livello internazionale e per rafforzare il legame tra le persone, i territori e i valori dello sport”.
“Credo che il messaggio di queste olimpiadi invernali sia molto importante: quello della collaborazione e dell’inclusione, e di come lavorare insieme, anche attraverso lo sport, possa dare frutti concreti – ha sottolineato Paola Mora presidente del Comitato olimpico di Trento – la partenza dal Garda vuole essere un omaggio alle tre regioni che organizzano questo evento di straordinaria importanza. Si partirà da Riva del Garda, coinvolgendo tutto l’Alto Garda, ma sarà centrale anche il momento alla Campana dei Caduti, luogo simbolo in cui il messaggio di pace si traduce in unione, collaborazione e inclusione. È uno dei messaggi più forti e autentici che lo sport possa trasmettere”.




























