Quasi 200 “Pulcini” protagonisti al Torneo Città di Arco

Quarantasette squadre, quasi duecento bambini provenienti dalla nostra provincia, ma anche dall’Alto Adige e dal veronese, più un mare di genitori e di nonni. Questo è l’abituale scenario del Torneo Città di Arco “Beppe Viola”, riservato alla Categoria Pulcini, del quale sabato si vivrà il calcio d’inizio della edizione n°26.
Si giocherà con una formula che consenta ai giovani calciatori, com’è giusto alla loro età, di essere sempre in gara e di far valere le loro qualità. Si comincerà ancora in mattinata con le squadre divise in otto gironi che esprimeranno, al termine di questo week end, 24 squadre, vale a dire le prime tre di ogni raggruppamento.
Sabato 17 e domenica 18 le squadre classificate dal 4° al 6° posto verranno divise in 4 gironi dai quali usciranno le prime due, quindi 8 compagini in tutto. Si comporrà così un gruppo di 32 società (divise in 8 gironi da 4) al termine dei quali le promosse saranno otto che, sabato 24, divise in due gironi da 4, si giocheranno il girone finale. Le prime due di ogni gruppo saranno in gara per i piazzamenti dal primo al quarto posto, mentre le altre si disputeranno le piazze d’onore dal 5° all’8° posto.
Una festa del calcio giovanile, insomma, com’è nelle tradizioni dell’Us Arco che, per festeggiare i suoi 130 anni, già a dicembre aveva organizzato un ottagonale femminile Under 12 che aveva visto trionfare le ragazzine della Juventus.
“Il gioco del calcio – ha sottolineato il presidente di lungo corso dell’Us Arco Roberto De Laurentis nel suo messaggio di saluto – è semplicemente l’anticipo di quello che ci riserverà la vita”, una disciplina “dove si impara a fare squadra”, unica condizione per andare avanti.
“Questo torneo non è solo calcio – ha sottolineato invece il vicesindaco Marco Piantoni – ma è una occasione per trasmettere valori come il rispetto, l’amicizia, il gioco di squadra e la passione”.
Nello Morandi










