Riva, l’assessora Angelini: “Garantire il diritto alla casa per una comunità più giusta”

Una città in cui trovare casa sta diventando sempre più difficile. Monoreddito, coppie giovani, nuclei familiari in difficoltà, lavoratori stagionali e cittadini senza particolari problemi economici ma comunque incapaci di reperire un alloggio a lungo termine: la tensione abitativa a Riva del Garda – come ad Arco e in altri comuni dell’Alto Garda – è ormai una realtà consolidata. Ad affermarlo è l’assessora alle politiche sociali Barbara Angelini, che in un articolato intervento pubblico ha tracciato il quadro della situazione e indicato la direzione in cui si sta muovendo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Zanoni.
«Il diritto alla casa è una sfida globale, non solo locale»
Angelini parte da un presupposto chiaro: ciò che accade a Riva non è un caso isolato. «Il tema dell’abitare – spiega – riguarda l’Italia, l’Europa, il mondo. Non è una sfida locale».
Eppure, la città gardesana vive una condizione particolare: è stata recentemente inserita tra le aree ad alta tensione abitativa, dove i prezzi sono cresciuti in modo vertiginoso e l’offerta di appartamenti a lungo termine si è progressivamente ridotta.
Una dinamica che colpisce tanto le persone fragili quanto quella “fascia grigia” composta da cittadini con redditi stabili ma insufficienti a sostenere i costi ormai richiesti dal mercato libero.
Il ruolo dei piccoli proprietari: ricostruire fiducia per aumentare l’offerta
Secondo l’assessora, la chiave per affrontare il problema sta proprio nel rapporto con i piccoli proprietari privati, coloro che possiedono uno o due appartamenti e che spesso esitano a metterli in affitto a lungo termine, per timore di morosità, danni, situazioni difficili da gestire o mancanza di adeguate garanzie.
«Non è possibile intervenire sul tema casa senza mettersi al loro fianco», afferma Angelini, insistendo sul tema della fiducia come condizione necessaria per sbloccare un’offerta oggi quasi paralizzata.
La novità: Riva del Garda aderisce alla Fondazione Trentino Abitare
Per questo motivo, spiega nel suo post l’assessora Angelini, l’amministrazione Zanoni ha deciso di aderire alla Fondazione Trentino Abitare, uno strumento operativo pensato per avvicinare domanda e offerta e ridurre il rischio percepito dai proprietari.
La Fondazione può intervenire attraverso:
– matching tra inquilini e appartamenti disponibili;
– verifiche sui curricula abitativi, per una scelta consapevole e sicura;
– forme di sublocazione tutelate;
– interventi di ripristino degli immobili da rimettere sul mercato.
Strumenti che, come sottolinea Angelini, permettono di dare risposte concrete e non solo dichiarazioni di intenti.
Un primo passo verso una strategia più ampia
L’assessora definisce questa adesione «un primo passo importante», ma non sufficiente da solo a risolvere una questione che «incide profondamente sulla qualità della vita, sulle opportunità delle persone e sulla tenuta delle comunità».
L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema abitativo più stabile, accessibile e sostenibile, capace di rispondere al bisogno crescente di case a Riva del Garda e, allo stesso tempo, di preservare l’equilibrio sociale del territorio.
«Continueremo a lavorare con responsabilità, visione e determinazione»
L’intervento si chiude con un impegno politico preciso: «Garantire il diritto alla casa – conclude Angelini – significa costruire un territorio più giusto, accogliente e sostenibile per tutti».
Parole che arrivano in un momento cruciale, mentre la crisi abitativa continua a colpire residenti, lavoratori stagionali e famiglie in cerca di stabilità. L’amministrazione comunale scommette ora su nuovi strumenti e su un dialogo diretto con cittadini e proprietari, nella convinzione che solo strategie condivise possano invertire una tendenza sempre più preoccupante.
Tutte le news su Fondazione Trentino Abitare
Per chi volesse approfondire o mettersi in contatto con la struttura citata dall’assessora Angelini, ecco i riferimenti ufficiali:
Fondazione Trentino Abitare
Via Adamello 1, Trento
trentinoabitare.it
0461 1636211
[email protected]
La Fondazione opera a livello provinciale con programmi di supporto ai proprietari, gestione degli alloggi, pratiche di sublocazione garantita e interventi di ripristino degli immobili destinati all’affitto a lungo termine. (n.f.)










