Turismo, firmato l’accordo integrativo provinciale

Le organizzazioni datoriali del settore turismo della provincia di Trento comunicano la sottoscrizione dell’accordo integrativo provinciale con le rappresentanze sindacali, dando piena attuazione agli impegni assunti nei precedenti passaggi negoziali. L’intesa consolida un percorso di responsabilità condivisa che mira a garantire stabilità contrattuale, sostenibilità economica e valorizzazione del lavoro, elementi ritenuti essenziali per la competitività del sistema turistico trentino.
Presso la Camera di Commercio Industria Artigianato Turismo e Agricoltura di Trento nella Sala Formazione di Palazzo Roccabruna, si è tenuta la firma dell’accordo tra Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento – Federalberghi Trentino, rappresentata dal Presidente Giovanni Battaiola, Associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino, rappresentata dalla Presidente Fabia Roman, Associazione Ristoratori del Trentino, rappresentata dal Presidente Marco Fontanari, Confcommercio Trentino, rappresentata dal Presidente Giovanni Bort, Confesercenti del Trentino, rappresentata dal Presidente Mauro Paissan, FAITA Trentino, rappresentata dal Presidente Fabio Poletti, FIAVET Trentino rappresentata dalla Presidente Sandra Paoli, FIEPET – Confesercenti del Trentino, rappresentata da Massimiliano Peterlana, FILCAMS CGIL del Trentino, rappresentata dal Segretario Generale Luigi Bozzato, FISASCAT CISL del Trentino rappresentata dal Segretario Generale Fabio Bertolissi, UILTucs del Trentino-Alto Adige Südtirol rappresentata dal Segretario Generale Vassilios Bassios.
Tra i risultati più rilevanti figurano gli incrementi retributivi programmati, la conferma dell’elemento retributivo provinciale, il rafforzamento degli strumenti di welfare contrattuale — sanità integrativa e previdenza — e il sostegno strutturato alla formazione, con particolare attenzione ai lavoratori stagionali. L’accordo introduce inoltre misure orientate alla qualità del mercato del lavoro, tra cui strumenti di bilateralità potenziata, iniziative di contrasto al dumping contrattuale e sistemi di valorizzazione per le imprese che applicano correttamente i contratti collettivi di riferimento.
Completano il quadro interventi organizzativi e di flessibilità responsabile pensati per rispondere alle esigenze operative delle aziende senza compromettere le tutele dei lavoratori.
Le parti datoriali sottolineano il valore strategico dell’accordo come investimento sul futuro del comparto: un equilibrio concreto tra crescita delle imprese e qualità dell’occupazione, capace di rafforzare l’attrattività del territorio e sostenere uno sviluppo turistico ordinato e competitivo. La firma conferma la volontà di operare con coerenza e affidabilità, privilegiando soluzioni condivise nell’interesse dell’economia provinciale, delle imprese e dei dipendenti.










