Tre miliardi di alberi: il contributo delle scuole di Arco

Tre miliardi di alberi da piantare entro il 2030: questo l’obiettivo che la Commissione europea si è proposta, al quale le scuole primarie di Massone e «Segantini» di Arco hanno voluto dare il proprio contributo, organizzando una giornata di festa per mettere a dimora alcuni alberi.
Questo progetto è stato creato nell’ambito del Green Deal europeo, la strategia dell’UE sulla biodiversità che si impegna a piantare almeno tre miliardi di nuovi alberi entro il 2030, nel pieno rispetto dei principi ecologici, che significa che bisogna piantare l’albero giusto nel luogo giusto e con uno scopo adeguato.
La scuola «Segantini» ha dapprima riflettuto in modo divertente sull’ambiente e sul valore delle piante e delle risorse naturali, giocando con un grande gioco dell’oca creato appositamente per queste iniziative dall’ufficio della Provincia Europe Direct Trentino.
Le classi quarte hanno poi collaborato con i giardinieri del Comune di Arco nel mettere a dimora due alberi all’interno del cortile della Scuola, che si aggiungono al notevole patrimonio arboreo del cortile, dove sono già presenti pini marittimi, tigli, olivi e aceri, alcuni dei quali piantati in occasione di gemellaggi. I bambini hanno presentato i cartelloni preparati per riflettere sull’ambiente e sul valore insostituibile degli alberi. Hanno recitato poesie e presentato pensieri di approfondimento.
Nel pomeriggio la festa si è trasferita a Massone, dove tutta la scuola ha partecipato ai giochi proposti dall’ufficio Europe Direct Trentino, CDE Trento, UMSe Europa della Provincia autonoma di Trento: corsa a staffetta con l’acqua e ancora il gioco dell’oca adattato ai temi dell’ambiente con domande sul corretto modo di utilizzo delle risorse naturali. Le piante sono state collocate nell’aiuola collocata nel vicino posteggio di San Martino.
Gli splendidi alberi, un sorbo degli uccellatori e un acero montano, sono stati forniti e consegnati alle scuole dall’Agenzia provinciale per le foreste.