“Storie di Riva, di rive, di lago”: la presentazione del libro

Redazione27/02/20264min
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Sabato 28 febbraio, alle ore 17, la sala incontri della Fraglia della Vela di Riva del Garda ospiterà un appuntamento che intreccia storia locale, memoria collettiva e identità territoriale. La cittadinanza è infatti invitata alla presentazione del volume “Storie di Riva, di rive, di lago. L’invenzione della spiaggia pubblica”, pubblicato nel 2026 dall’Associazione Mnemoteca del Basso Sarca.
L’iniziativa nasce dal lavoro congiunto dell’Associazione Mnemoteca del Basso Sarca e del Comitato Salvaguardia Area Lago (SAL), che hanno raccolto e organizzato testimonianze, ricordi e materiali capaci di ricostruire una pagina poco conosciuta ma cruciale per la storia di Riva del Garda: la nascita della spiaggia pubblica e, con essa, la trasformazione del rapporto tra città e lago.
Il libro, curato nei testi da Ivana Franceschi, Paolo D. Malvinni, Maria Elisabetta Montagni e Laura Robustelli, restituisce infatti una narrazione corale costruita a partire dalle voci dei cittadini. Memorie personali, fotografie d’epoca e racconti spontanei compongono un mosaico che illumina non solo i cambiamenti urbanistici del lungolago, ma anche il profondo legame tra la comunità rivana e il suo paesaggio.

 

 

Le testimonianze raccolte – numerose e ricche di dettagli – delineano uno spaccato di vita quotidiana, di trasformazioni sociali e di accesso condiviso a uno spazio che oggi appare scontato, ma che rappresentò una vera conquista civile. Accanto ai racconti, una preziosa selezione iconografica proveniente da archivi pubblici e collezioni private contribuisce a dare concretezza visiva alla memoria.
Tra le fonti fotografiche figurano l’Archivio del Comune di Riva del Garda, l’Archivio del Museo Alto Garda (MAG), l’Archivio Provinciale di Trento e diversi archivi e raccolte private. In copertina, un acquerello del 1974 firmato da Mario Matteotti offre una suggestiva visione prospettica del lungolago.
La presentazione sarà arricchita da momenti artistici: interventi musicali di Jordan Piol e Jacopo Zendri, allievi del Conservatorio Bonporti di Riva del Garda, e letture a cura di Francesco Caldara e Deborah Malossini. Un dialogo tra linguaggi diversi che accompagnerà il pubblico dentro le atmosfere del libro.
L’opera si propone non soltanto come ricostruzione storica, ma anche come stimolo per una riflessione sul presente e sul futuro del territorio gardesano. La vicenda della spiaggia pubblica diventa così chiave di lettura per interrogarsi sulle politiche di tutela, accessibilità e valorizzazione del paesaggio lacustre.
Una storia che, trascritta per la prima volta in modo organico, invita cittadini, enti e istituzioni – tra i testimoni compare anche il sindaco Alessio Zanoni – a rinnovare lo sguardo sul lago, riconoscendone il valore non solo turistico, ma culturale e identitario. (n.f.)