Sporcizia e rifiuti a Riva, il centrodestra autonomista attacca la Giunta Zanoni

Redazione21/09/20265min
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Strade e marciapiedi deteriorati, segnaletica che secondo l’opposizione rimarrebbe fuori servizio, rifiuti nei parchi e una richiesta precisa alla giunta Zanoni: intervenire con maggiore continuità anche fuori dal centro storico. È un attacco a tutto campo quello affidato a una nota del centrodestra autonomista – Fratelli d’Italia, Lega e Patt – diffusa da Evan Cantone, dirigente provinciale di FdI, che torna a mettere al centro decoro urbano, manutenzione e sicurezza.
Il documento parte da una tesi politica: secondo il centrodestra, Riva procederebbe «a due velocità», con maggiore attenzione al cuore turistico della città e minore cura dei quartieri frequentati quotidianamente dai residenti. Tra gli esempi indicati c’è viale Rovereto, arteria importante per alberghi, commercio e ristorazione, dove la nota segnala buche, crepe e marciapiedi ammalorati. Vengono inoltre richiamati segnali e dispositivi luminosi che, sempre secondo i firmatari, sarebbero ancora guasti nonostante precedenti segnalazioni.
Ma è sui parchi che l’intervento assume i toni più preoccupati.

 

 

Il nodo dei parchi pubblici
Il centrodestra denuncia la presenza di rifiuti, lattine e frammenti di vetro in alcune aree frequentate anche da bambini e famiglie.
Particolare attenzione viene riservata al Parco della Libertà, recentemente interessato da un importante progetto di rigenerazione urbana con parcheggio interrato, finanziato nell’ambito del PNRR. Secondo Cantone e il centrodestra autonomista, nell’area sarebbero presenti bottiglie e rifiuti anche nello specchio d’acqua e lungo prati e vialetti.
Critiche vengono rivolte anche al Parco della Pace, dove alla questione della pulizia i firmatari affiancano quella della sicurezza, sostenendo di aver già sollecitato più volte l’amministrazione.
Si tratta, è bene precisarlo, di valutazioni contenute nel comunicato politico: nella nota non sono indicati dati ufficiali su interventi delle forze dell’ordine, incidenti o variazioni degli episodi di sicurezza nell’area.

«Se manca personale, si valuti l’esternalizzazione»
La critica non si ferma però alla denuncia. Il centrodestra propone, qualora il cantiere comunale non disponga di personale sufficiente, di ricorrere a nuovi affidamenti esterni per garantire pulizia e manutenzione continuativa di parchi, aiuole, rotonde e strade. «Il decoro, la pulizia e la sicurezza dei nostri figli – sostiene la nota – non sono elementi secondari o concessioni opzionali, ma doveri primari di chi governa una città».
L’affondo finale è rivolto direttamente alla giunta Zanoni, accusata di minimizzare problemi già segnalati e di ricondurne alcuni alle gestioni precedenti.
Resta dunque aperto un confronto che va oltre il semplice cestino pieno o la buca sul marciapiede: quanto e come una città fortemente turistica riesce a garantire lo stesso livello di cura nelle zone centrali e nei quartieri vissuti dai residenti durante tutto l’anno.
Ed è precisamente su questo terreno che il centrodestra autonomista sceglie ora di incalzare Palazzo Pretorio. (n.f.)