Raduno naziskin, Rinascita e Sviluppo dice “No”

Redazione02/09/20264min
tutti a pietra giovedì

 

Il fronte del “no” al contestato raduno annunciato per il prossimo fine settimana a Pietramurata continua ad allargarsi e arriva anche sulle rive del Garda. Dopo le prese di posizione maturate negli ultimi giorni a Dro, Vallelaghi, Arco, Riva del Garda e in altre realtà del territorio, interviene ora Rinascita e Sviluppo di Nago-Torbole, che esprime la propria «ferma e totale contrarietà» all’evento e invita cittadini, associazioni e forze democratiche a partecipare al presidio previsto giovedì 3 settembre alle 17 a Pietramurata.
Una nuova voce, dunque, si aggiunge a un dibattito che da giorni ha ormai superato i confini del Comune di Dro, trasformandosi in una questione politica e civile che coinvolge buona parte dell’Alto Garda. «Riteniamo che manifestazioni che si richiamano esplicitamente all’ideologia fascista, ai suoi simboli e alla sua retorica – afferma il gruppo – siano incompatibili con i valori della Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e dall’antifascismo, e rappresentino un’offesa alla memoria storica e alla coscienza civile delle nostre comunità».

 


 

«Il Garda Trentino è terra di accoglienza»
Rinascita e Sviluppo allarga quindi lo sguardo all’identità stessa del territorio. «Il Garda Trentino è terra di accoglienza, di democrazia, di lavoro e di pace. Non c’è spazio per chi propaganda odio, discriminazione e nostalgie autoritarie». Il gruppo di Nago-Torbole sottolinea anche la vicinanza geografica e i rapporti che legano le due comunità, esprimendo solidarietà «all’Amministrazione comunale di Dro e a tutte le persone che si opporranno a questo raduno».
Nel comunicato viene richiamato anche il manifesto affisso da alcuni cittadini di Dro, che secondo Rinascita e Sviluppo «esprime il pensiero di molti di noi».

Il presidio del 3 settembre
La posizione arriva mentre l’evento entra ormai nelle ore decisive. Il gruppo ricorda di aver auspicato un intervento delle istituzioni competenti affinché, nel rispetto delle leggi e delle norme contro l’apologia del fascismo, venisse messa in campo ogni azione utile per impedirne lo svolgimento. Secondo quanto riferito nel comunicato, tuttavia, la Questura ha confermato l’autorizzazione al raduno, assicurando allo stesso tempo una forte presenza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza.
Da qui l’appello alla mobilitazione democratica: «Invitiamo tutte le forze democratiche, le associazioni, i cittadini di Nago-Torbole e dell’intero Alto Garda a mobilitarsi e a partecipare all’iniziativa di presidio democratico che verrà organizzata a Pietramurata il 3 settembre alle 17».
Una presa di posizione che chiude con poche parole, senza sfumature: «Non abbassiamo la guardia. Mai più fascismi».
E mentre il fine settimana si avvicina, attorno a Pietramurata non cresce soltanto l’attenzione delle forze dell’ordine: si allarga anche il fronte politico, istituzionale e civile che ha deciso di manifestare pubblicamente il proprio dissenso. (n.f.)