Polizia: da Riva del Garda alla sicurezza informatica, nuovo incarico per Federici

Un volto ben conosciuto anche nell’Alto Garda assume un nuovo e importante incarico all’interno della Polizia di Stato. Dal 3 agosto il vice questore aggiunto Raffaele Federici è infatti il nuovo dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Trentino-Alto Adige, struttura impegnata sul fronte sempre più delicato della prevenzione e del contrasto dei reati informatici.
Federici, classe 1984, è entrato nei ruoli dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza nel 2013 e nel corso della sua carriera ha già ricoperto incarichi di responsabilità sul territorio trentino. Per Riva del Garda il suo nome è legato in particolare alla guida del Commissariato di Pubblica Sicurezza, esperienza durante la quale ha coordinato numerose attività di polizia giudiziaria che hanno portato anche all’esecuzione di arresti e di diverse misure cautelari personali.
Un passaggio professionale, quello rivano, che rende la nuova nomina di particolare interesse anche per l’Alto Garda, dove Federici ha avuto modo di conoscere direttamente il territorio e le sue dinamiche, operando alla guida di uno dei principali presidi della Polizia di Stato della zona.
Prima dell’esperienza al Commissariato di Riva del Garda, Federici aveva inoltre diretto il Centro Operativo Autostradale di Trento, con il compito di coordinare le pattuglie impegnate lungo l’A22, l’Autostrada del Brennero.
Il nuovo dirigente presenta anche un articolato percorso di formazione. Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università degli Studi del Sannio, ha conseguito il diploma di specializzazione per le professioni legali all’Università “Federico II” di Napoli ed è abilitato all’esercizio della professione forense. Nel suo curriculum figura inoltre un master universitario di secondo livello in “Scienze della Sicurezza”, ottenuto con lode all’Università La Sapienza di Roma.
Dal 3 agosto Federici è dunque chiamato ad affrontare una nuova sfida professionale alla guida del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Trentino-Alto Adige, settore che ha assunto negli ultimi anni un’importanza crescente nell’attività della Polizia di Stato, a fronte della diffusione delle frodi online e delle diverse forme di criminalità che utilizzano la rete e gli strumenti digitali.
A formulare il benvenuto al nuovo dirigente sono stati i Vertici del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.











