Pericolo per la sicurezza pubblica, chiuso un noto locale a Campiglio


Nei mesi scorsi era stato teatro di episodi di violenza in numerosissime occasioni che, in taluni casi, avevano coinvolto anche minori. Nella serata di martedì 26 febbraio il personale della Polizia di Stato di Trento e della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda ha notificato il provvedimento con il quale il Questore di Trento ha disposto la chiusura per 30 giorni di un esercizio pubblico a Madonna di Campiglio per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
È emerso, infatti, come il locale in questione sia stato luogo, nel corso dei mesi, di molteplici episodi di violenza – si va dalle liti per futili motivi alle risse, sino ad arrivare ad aggressioni con armi improprie – culminati lo scorso 12 febbraio nell’accoltellamento di due giovani da parte di un uomo, attualmente detenuto con l’accusa di tentato omicidio dopo esser stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio.
Il tutto senza considerare le plurime violazioni delle norme amministrative che regolano le attività di spettacolo che si svolgevano all’interno del locale. È stato infatti riscontrato l’impiego di addetti ai servizi di controllo non iscritti nell’apposito elenco, nonché una gestione delle uscite di sicurezza altamente pericolosa per l’incolumità degli avventori, con le stesse chiuse dall’esterno con chiavistelli e lucchetti.
Alla luce delle risultanze documentate e degli elementi raccolti, il Questore di Trento, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.