Per amore

Rubrica25/04/20222min1689
GARDA PANORAMA TURISMO

Quando mi chiedono come mai io sia qui in Trentino, prendo sempre qualche secondo di pausa prima di rispondere per scacciare ciò che realmente mi verrebbe da dire: volevo mettere qualche centinaia di chilometri tra me e un ex compagno che non è riuscito a ballare con me sotto alla pioggia, figuriamoci sotto alla tempesta.
Respiro brevemente, imposto la mia faccia da sorriso di circostanza e in genere dico che è stato per dare una vita migliore ai miei figli, piena di sport, in un luogo circondato dalla natura e costellato di bellezze.
Che poi, parliamoci chiaro, è davvero così.
Non si fugge mai solo per sé stessi. Si fugge da qualcuno, per qualcuno, verso qualcuno.
E così, eccomi qui a rispondere alla domanda del secolo con un banale “Per amore”. Mica lo sanno, per amore di chi.
Di me, dei miei bambini, dell’uomo che non solo balla con me sotto alla pioggia ma che mi ama sotto la tempesta, con gli occhi chiusi in segno di fiducia, incurante di tuoni e fulmini che a volte possono cadere vicino.
Del resto, si sa che la montagna amplifica il rumore dei temporali.
Si sa anche, però, che protegge e rassicura, col suo immenso abbraccio capace di circondarti la vista.
Ed eccoci qui.