Passa giovedì 17 da Arco, Nago e Torbole il MotoGiro d’Italia

RedazioneRedazione16/09/20203min1354
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Con la prima delle sei tappe in programma, Verona – Treviso, ha preso il via lunedì 14 settembre la Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia, la gran fondo delle moto (e da due anni anche delle auto d’epoca), organizzata dal Moto Club Terni L.Liberati – P.Pileri e dal Borzacchini Historic Club di Terni. La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale e l’ASI.
Le altre frazioni porteranno la carovana delle moto e delle auto d’epoca a Cortina d’Ampezzo, Trento, Salsomaggiore Terme, Montecatini Terme e ancora a Verona Villafranca, dove l’evento si concluderà sabato 19 dopo aver percorso oltre 1700 Km.
La quarta tappa di giovedì 16 settembre Trento – Salsomaggiore Terme vede il passaggio anche nell’Alto Garda.
La carovana parte dal capoluogo alle ore 9, per raggiungere il Lago di Cei e Ronzo Chienis.
I mezzi storici prenderanno poi la direzione del passo Santa Barbara per scendere verso i Gazzi e Bolognano, dove transiteranno verso per 10 e 15. Dirigeranno poi verso Nago, Torbole e lasceranno quindi il Trentino in direzione Malcesine. L’arrivo a Salsomaggiore Terme è previsto alle 15 e 45.
Purtroppo degli oltre 150 iscritti, soltanto la metà hanno scelto di prendervi parte. Grandi assenti soprattutto nelle moto, gli affezionati partecipanti provenienti da Spagna, nord Europa, Stati Uniti, Sud America e Australia che avrebbero dovuto sottostare a lunghi periodi di quarantena prima e dopo la gara.
Si tratta di un vero e proprio museo itinerante formato da una quarantina di moto e altrettante auto, costruite a cavallo degli anni cinquanta, in particolare fra le due ruote spiccano tutte quelle che hanno partecipato al Motogiro agonistico che dal 1953 al 1957 resero questa corsa popolarissima nel mondo, dove Ducati, Mondial, Morini, Benelli, Gilera, Rumy, Triumph ecc. si contendevano, oltre alle vittorie e i record anche il mercato del pianeta, prima dell’avvento delle giapponesi. Fra le auto sfoggiano splendide Ferrari, Maserati, Alfa, Lamborghini, MG, Aston Martin, Cisitalia e Porche.
Lungo il percorso di ogni tappa si svolgeranno vari eventi collaterali (però non nell’Alto Garda) realizzati in collaborazione con i comuni, le pro loco e le varie associazioni sportive dei territori attraversati.

La Busa

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