Nago, i settant’anni del Gruppo Alpini

Redazione07/07/20242min
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Il Gruppo Alpini di Nago ha celebrato il settantesimo di fondazione con una due giorni di festa. Sabato penne al ragu, filmati storici e musica, mentre il clou è astato domenica 7 luglio alle ore 10 con la santa Messa in una chiesa gremita in ogni ordine di posto, poi la sfilata per il paese alla presenza di ben 20 gonfaloni in rappresentanza di altrettanti gruppi e alcuni bersaglieri e militari con divise d’epoca. In testa la Fanfara di Riva del Garda e l’omaggio ai Caduti in onore dei quali, al cimitero antico e poi al Monumento alla pace, è stata deposta una corona. In seguito in Piazzola i discorsi ufficiali e il rancio alpino.
“Su queste lapidi – ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, presente assieme al sindaco Gianni Morandi e ad altre autorità – ci sono i nomi dei figli di questa terra e si ricordano i luoghi lontani in cui hanno combattuto. È la storia, dolorosa, di una terra di confine come la nostra, dove comunque si è saputo coltivare lo spirito della solidarietà che per fortuna ancora oggi sopravvive. Per questo dobbiamo essere grati agli Alpini, per la loro presenza amica, per il loro saper tendere una mano nel momento del bisogno”.
Fugatti ha poi ricordato la coesione del movimento che si traduce anche nell’ampia partecipazione a momenti di celebrazione e di festa: “Ricordo che eravate numerosi, Alpini del Trentino, alla grande adunata di Vicenza poche settimane fa. Come pure la sentita partecipazione al Contrin, la scorsa domenica. È un segno di salute di questo mondo che giustamente va sostenuto, con un occhio di riguardo al tema del ricambio generazionale. I valori degli Alpini sono importanti – ha concluso Fugatti – per la nostra comunità e per la stessa autonomia trentina”.

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