L’arte di ago e filo esposta a “Casa Artisti”

Redazione31/10/20212min550
ago-filo-03
ago-filo-04
ago-filo-05
ago-filo-06
ago-filo-07
ago-filo-08
ago-filo-10
ago-filo-11
ago-filo-12
ago-filo-13


La Casa degli Artisti «Giacomo Vittone» dedica la mostra d’autunno a un linguaggio espressivo che accompagna l’umanità fin dall’alba dei tempi: il cucito. La mostra «Col filo e con l’ago», inaugurata sabato 23 ottobre, è un omaggio a Maria Lai (Ulassai, 1919 – Cardedu, 2013), una delle voci più singolari dell’arte italiana del secondo dopoguerra, che negli anni Settanta realizza i cosiddetti Telai, opere in cui pittura e scultura si incontrano e nelle quali la tradizione millenaria della tessitura si apre a nuove potenzialità compositive.
Nell’opera di Maria Lai il gesto della tessitura è una meditazione condotta in solitudine, una riflessione intima sul senso della comunità, della storia e della tradizione, il tentativo poetico di ricostituire un legame tra un passato arcaico e un presente in cui la memoria si va dissolvendo.
L’omaggio della Casa degli Artisti è una mostra sospesa tra passato e presente in cui il ricamo va oltre la sfera personale e crea, punto per punto, una traccia indelebile dell’esistenza. Le opere esposte sono di Damiano Colombi, Osvaldo Maffei, Margaret Nella, Amina Pedrinolla e Rosalba Trentini. Inoltre, l’associazione Arco Ricama espone l’opera collettiva «Abbecedario per Maria Lai», in cui ogni lettera dell’alfabeto è interpretata secondo una parola-concetto cara a Maria Lai (formato di stoffa 35 centimetri per 35 per ogni parola).
L’utilizzo del filo e dell’ago per gli artisti è un modo per ricercare forme espressive in cui il filo scorre oltre la tradizione che, nel percorso espositivo, ha una sua stanza di racconto attraverso i manufatti di sei ricamatrici scomparse, delle quali si aprono i bauli.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo degli usi e costumi della gente trentina, il circolo culturale di Javrè «Al filò dal lundì» e Casa Bonus di Bondo, è aperta alla visita fino al 6 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 17 da martedì a domenica (lunedì chiuso) con ingresso gratuito. Sono richiesti mascherina e green pass.

La Busa

GRATIS
VISUALIZZA