In troppi ignorano le chiusure della ferrata Rio Salagoni a Drena e Policromuro ad Arco

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani02/04/20213min1206
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Il 30 marzo 2021 il Comune di Drena ha chiuso al passaggio pubblico la Via ferrata del Rio Salagoni. Un’ordinanza dettata dalla necessaria e urgente manutenzione straordinaria nella magnifica forra di competenza comunale. Un divieto che, tuttavia, la gente ignora. A dirlo Mauro Girardi di Mmove, guida alpina da vent’anni sul Garda trentino incaricata dei lavori di mitigazione del rischio e messa in sicurezza. “Capire la gente è difficile – spiega – ma il perché davanti ad una recinzione da cantiere, un’ordinanza in bella evidenza, cartelli che indicano la chiusura e l’impraticabilità per lavori sulle pareti della forra, la gente voglia passare lo stesso mi è impossibile. Nei giorni scorsi abbiamo iniziato a lavorare disgaggiando le pareti, dunque è ovvio che cadono sassi. Ho visto gente tenere per mano i loro bambini, aprire la recinzione e passare egualmente. Ma si rendono conto che se gli cade un sasso in testa sono morti? Evidentemente no”.

La stessa cosa accade sulla famosa falesia Policromuro (chiusa con ordinanza n.1 del 2021) di competenza del Comune di Arco, dove l’incarico è stato dato sempre allo stesso Girardi. “Qui addirittura – sbotta – una nonna che teneva per mano il nipote gli ha detto: “Ah, vedi qui? Basta alzare il filo di ferro e si passa”. Io non ci ho più visto, le ho detto che c’è un divieto, che stiamo lavorando ed è pericoloso, ma lei niente, è passata dicendo “tanto passiamo in fretta”. Io non so più che dire”.
La sindaca Giovanna Chiarani e la responsabile dell’ufficio tecnico di Arco Alessia Fusaro, rispettivamente per Rio Salagoni e Policromuro di Massone, hanno firmato le ordinanze di chiusura, riportando evidenti note che “considerato il grave pericolo per l’incolumità dei passanti se ne ordina la chiusura totale, l’interdizione ai parcheggi e ai sentieri a persone o mezzi.
“Evidentemente non basta – chiosa Mauro Girardi preoccupato del fatto che la gente se ne infischi e voglia passare egualmente – ma se io sono al lavoro e sotto passa qualcuno che si prende un sasso in testa, che si fa?”.
Forse vale ricordare che la non osservanza ai due provvedimenti integra l’articolo 650 del Codice Penale, ossia “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità, per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico e d’igiene è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino ad euro 206”.

La Busa

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