Il ritorno dei rondoni maggiori: escursione naturalistica a Nago per celebrare la primavera

Con l’arrivo della primavera tornano anche i rondoni maggiori, tra i volatori più affascinanti dei cieli europei. Per celebrare questo momento simbolico della stagione, sabato 21 marzo è in programma a Nago un’escursione naturalistica dedicata proprio a queste straordinarie specie e all’ambiente che le ospita.
L’iniziativa, intitolata “Il ritorno dei rondoni maggiori”, si svolgerà nella zona del bosco e della falesia di Oltrezengol, un’area particolarmente adatta all’osservazione di questi uccelli migratori. L’evento è promosso dall’associazione SOS Altissimo di Nago in collaborazione con WWF, LIPU e con il sostegno della Cassa Rurale AltoGarda Rovereto.
A guidare i partecipanti saranno tre accompagnatori con competenze naturalistiche: Sergio Merz della LIPU, Aaron Iemma del WWF e Alessandro Marsilli. Durante la mattinata sarà possibile approfondire le caratteristiche biologiche dei rondoni maggiori, specie migratoria che percorre migliaia di chilometri tra Africa ed Europa, e conoscere meglio il delicato ecosistema delle pareti rocciose e dei boschi che circondano l’area di Nago.
L’escursione rappresenta anche un’occasione per riflettere sull’importanza della tutela degli habitat naturali, fondamentali per la sopravvivenza di specie che dipendono da ambienti specifici per la nidificazione e l’alimentazione.
Il ritrovo è fissato alle 9.30 presso il cimitero nuovo di Nago. Il percorso prevede circa 250 metri di dislivello e un tempo di salita stimato in circa 45 minuti, con rientro previsto entro le 13. Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di presentarsi con scarpe da trekking e una scorta d’acqua.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati a un massimo di 40 persone. Per prendere parte all’iniziativa è quindi necessario prenotarsi inviando una email all’indirizzo [email protected].
In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, l’escursione sarà rinviata alla domenica successiva, il 29 marzo.
L’appuntamento si inserisce tra le attività di divulgazione ambientale promosse sul territorio dell’Alto Garda, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e appassionati alla conoscenza della biodiversità locale. Un modo per accogliere la primavera con uno sguardo rivolto al cielo e alla natura che circonda il Garda Trentino.
(n.f.)










