Frana a Tempesta di Torbole: Gardesana ancora out fino al 5 febbraio

AvatarRedazione23/01/20212min1767
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Ci vorranno alcune settimane prima che la Gardesana Orientale nel tratto tra Tempesta di Torbole e Malcesine possa essere riaperta almeno a senso unico alternato e ripristinare così i collegamenti stradali tra Trentino e Veneto, interrotti dalla sera del 2 gennaio a causa di una grossa frana. Il servizio di viabilità della provincia ha prorogato la chiusura dell’arteria a venerdì 5 febbraio.
Proseguono febbrilmente i lavori di “pulizia” del crinale franato e di consolidamento dei volumi di roccia residua e, secondo il programma della Provincia, dovrebbero essere completati i lavori di costruzione della nuova barriera in pietra. Dopo aver messo in sicurezza il muro sopra la strada inizieranno i lavori di sgombero di tutto il materiale roccioso e le piante che hanno invaso la carreggiata. Per l’Alto Garda Si è trattato di uno smottamento imponente, secondo solo alla terribile frana del 3 febbraio 1999 della Ponale sulla Gardesana a Riva del Garda, che uccise l’arcense Gino Avancini a bordo della sua Ape Piaggio.
Quello di Tempesta interessa un fronte di circa ottanta metri che ha formato un “colle” di detriti rocciosi, alberi e arbusti alto fino a 10 metri. All’inizio si temeva che qualche automobilista di passaggio potesse essere rimasto sotto la frana, ma i controlli effettuati a terra e nelle sottostanti acque del Garda hanno fortunatamente dato esito negativo. Fortuitamente un automobilista proveniente da Malcesine era passato pochi minuti prima del crollo e un mezzo di trasporto pubblico ATV diretto a sud è arrivato sul luogo della frana pochi minuti dopo l’evento ed è stato l’autista dell’autobus a dare l’allarme e chiamare i soccorsi.
(Alternanza scuola – lavoro Liceo “A.Maffei – Simone Mora)

La Busa

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